PREMIO TEATRALE NAZIONALE
“FOLLE D’ORO”
Giovanni Mellano – 15^ edizione 2025
Città di Fossano (CN)
Teatri I PORTICI – Via Roma, 74 Fossano (CN)
6 compagnie – 6 spettacoli (5 in concorso)
martedì 7/10
ore 20:45
TEATRO I PORTICI
Via Roma
Fossano CN
Il Teatro dell’Inutile – Bagno a Ripoli (FI)
SMITH & WESSON
di Alessandro Baricco
Regia di Daniele Torrini
TEMATICHE CENTRALI:
- Il ruolo della donna nella società
- Il riscatto sulla vita
- La crescita personale
TRAMA
La ditta “SMITH & WESSON” è un’azienda americana di armi da fuoco fondata nel 1852.
Ma la nostra storia non parla affatto di questa azienda, se non nella curiosa coincidenza dei nomi dei due protagonisti che sono, appunto, il signor Smith e il signor Wesson.
Sembra l’inizio di una barzelletta: siamo nel 1902, un “pescatore” di cadaveri, un sedicente meteorologo, una ragazzina che sogna di fare la scrittrice e una maitresse cinica e in là con gli anni si incontrano alle cascate del Niagara. E si preparano per un’impresa epica.
Una barzelletta dal finale agrodolce, una strana barzelletta che fa ridere durante il racconto, ma non sul finale. Un gioco incalzante, da far trattenere il fiato, in cui si incrociano le vite dei quattro protagonisti di questa storia allegra e profonda. Un intreccio di destini che lascerà un segno profondo e porterà a un cambiamento importante nelle vite del trasandato Jerry Wesson, del composto Tom Smith, della giovane giornalista Rachel Green e della bella e cinica signora Higgins.
martedì 14/10
ore 20:45
TEATRO I PORTICI
Via Roma
Fossano CN
Compagnia Senza Confine Aps – Fasano (BR)
InVIOLAta
Scritto e diretto da David Marzi e Teresa Cecere
TEMATICHE CENTRALI:
- Diritti civili e sociali
- La prevaricazione patriarcale e l’onore maschile
- Stupro, diventato reato contro la persona, e non solo contro la morale, solo nel 1996.
TRAMA
l 17 dicembre 1966 è il giorno in cui la storia è cambiata.
All’epoca, l’articolo 544 del codice penale recitava così: ”Per i delitti preveduti dal capo primo e dall’articolo 530, il matrimonio, che l’autore del reato contragga con la persona offesa, estingue il reato, anche riguardo a coloro che sono concorsi nel reato medesimo; e, se vi è stata condanna, ne cessano l’esecuzione e gli effetti penali”; in altre parole, ammetteva la possibilità di estinguere il reato di violenza carnale, anche ai danni di minorenne, qualora fosse stato seguito dal cosiddetto “matrimonio riparatore”. Le parole che avete appena letto, hanno incatenato per anni, decine e decine di donne, a dei matrimoni coatti con i propri aguzzini. Fino a quando una giovanissima ragazza, che abitava nella Sicilia rurale di Alcamo, ha detto no.
Un anno prima, Franca Viola, all’età di diciassette anni, fu rapita e violentata da Filippo Melodia, nipote del boss mafioso Vincenzo Rimi. Otto giorni di segregazione, digiuno forzato e percosse. Al momento della sua liberazione, per tutti il matrimonio era la via più scontata, quasi automatica. Per tutti, ma non per lei e la sua famiglia.
“InVIOLAta” unisce più stili narrativi, il viaggio dell’eroina, il dramma familiare, quello giudiziario e la cronaca criminale attraverso gli occhi di Franca e portando in scena Sandra di Gennaro, attrice adolescente come la protagonista all’epoca in cui si sono svolti i fatti.
La platea si troverà a confronto con la violenza. Non solo quella dei giorni di prigionia, ma quella ipocrita, sottile e incessante del pensiero, degli avvocati, della vox populi, di qualcosa, che ancora oggi, sembra resistere al tempo.
martedì 21/10
ore 20:45
TEATRO I PORTICI
Via Roma
Fossano CN
Teatro Armathan – Verona
MALADIE D’AMOUR
(Marcel e Pauline)
Scritto e diretto e interpretato da
Franca Guerra, Adriana Giacomino e Marco Cantieri
Maschere di Roberta Bianchini
TEMATICHE CENTRALI:
-
Storia d’amore di vita
-
Teatro con maschera: la forza della comunicazione visiva, che non ha bisogno di parole
TRAMA
Il ticchettio della macchina da scrivere e le note del violino fanno da colonna sonora all’amore di Marcel e Pauline, due giovani artisti che si conoscono, si amano e decidono di unire i loro cuori, la loro vita, i loro sogni.
La loro è una storia semplice, quasi normale.
E nella valigia di questo lungo viaggio insieme, hanno voluto raccogliere unicamente emozioni e carezze, risate e litigi, abbracci, pensieri…
Le parole, per Marcel e Pauline, non sono mai state importanti.
Ci hanno chiesto di raccontare il loro amore così, con delicatezza.
L’abbiamo fatto, divertendoci, scherzando, talvolta commossi, ma sempre meravigliati dalla profondità del loro essere persone semplici.
E forse, il loro racconto…un po’… lo sentiamo anche nostro!
martedì 28/10
ore 20:45
TEATRO I PORTICI
Via Roma
Fossano CN
LaRibalta Aps – Novara
AULULARIA
Da Plauto – Regia Roberto Lombardi
TEMATICHE CENTRALI:
-
Avarizia
-
Teatro che unisce fisicità, parola, musica, coralità e ritmo
TRAMA
Un vecchio avaro trova una pentola d’oro ben nascosta e sotterrata in mezzo al focolare. Il ritrovamento avviene per precisa volontà del Lar Familiaris. E’ proprio lui che fa trovare questo tesoro al legittimo erede, Euclione, per favorirne, con questa dote, il matrimonio della figlia.
Euclione seppellisce la pentola e la custodisce gelosamente, anzi, è ossessionato dalla paura di esserne derubato e dal sospetto che qualcuno possa scoprire il suo segreto.
La giovanissima Compagnia LaRibalta stravolge la storia riconsegnandola al pubblico in tutta la sua attualità, insaporendola di Molière e Totò. Euclione diventa un baronbe in declino, in rapporto conflittuale con il figlio Cleante, la gente del paese è un consiglio comunale molto bizzarro, la pentola è una cassetta.
La trama si intreccia sull’equivoco tra padre e figlio. Il primo, il barone taccagno, è disposto a tutto pur di non rinunciare ai suoi averi. Il secondo, un giovane spavaldo coinvolto in una curiosa relazione. Entrambi si innamorano di Marianna ed il barone si prepara ad affrontare l’impegno economico del matrimonio, ignaro della relazione tra la sua presunta “futura consorte” ed il figlio.
Il coro, vero protagonista dello spettacolo, contribuisce alla contestualizzazione e dell’arricchimento della vicenda dando voce e corpo alle ossessioni interiori del barone, sempre più insistenti e tormentose, che tracciano il filo rosso della vicenda: un vero e proprio viaggio attorno alla tematica dell’avarizia, affrontata con lo stile comico-clownesco ed il ritmo tipicamente LaRibalta.
martedì 4/11
ore 20:45
TEATRO I PORTICI
Via Roma
Fossano CN
Compagnia Penta Teatro Aps – PISTOIA
DENUNCIO TUTTI. LEA GAROFALO
Scritto e diretto da Giovanni Gentile
TEMATICHE CENTRALI:
-
Un racconto sulla Mafia
-
Un racconto sul CORAGGIO DELLE DONNE
TRAMA
“Mi assumo tutta la responsabilità dell’omicidio di Garofalo Lea”. Così Carlo Cosco, ex compagno di Lea, confessa in aula il suo atroce delitto. Una battaglia, quella di Lea, durata quasi 7 anni, iniziata quel lontano 13 Luglio del 2002, quando entra nella caserma dei carabinieri di Petilia Policastro e inizia a raccontare tutto quello che ha visto. Fa nomi e cognomi, diventa una testimone di giustizia ed entra nel programma di protezione, che la “sposta” con la figlia Denise, ancora bambina, su e giù per l’Italia. 1h 10′ Giovanni Gentile e Gaia Perretta raccontano del coraggio di Lea, sola contro tutta un’organizzazione mafiosa, contro una cultura radicata da secoli. Ma raccontano anche del cancro ‘ndranghetista che infetta l’edilizia pubblica, l’economia e la finanza e di come la ‘Ndrangheta sia entrata, prepotentemente, nella stanza dei bottoni. La ‘Ndrangheta è un modello di vita, una cultura, uno stato nello Stato che spaccia, appalta e uccide.
FUORI CONCORSO
sabato 15/11
ore 20:45
TEATRO BATTUTI BIANCHI
Largo Camilla Bonardi
Fossano CN
Baroni Rampanti – Milano
L’ITALICA MADRE
di Valeria Cavalli, Regia Claudio Intropido
TEMATICHE CENTRALI:
- Le nostre “italiche madri”
TRAMA
Son tutte belle le mamme del mondo cantava Claudio Villa negli anni ’50, ma in questo mare di madri emerge un esemplare dalle radici tricolori, l’Italica Madre, che si distingue per la congenita vocazione a dare, a rimediare, a risolvere, a rattoppare, ad accudire, a trovare soluzioni e risposte. Lei che ha anticipato il senso della parola multitasking molto prima che il neologismo venisse coniato, Lei che sa ancor prima di sapere veramente, Lei che con disinvoltura passa dal computer al matterello ha ispirato il libro “L’Italica Madre-il Prontuario” di Valeria Cavalli che ne ha curato anche la trasposizione teatrale e che ci regala un ritratto ironicamente realistico fatto di scorci di quotidianità che riconosciamo anche nostri perché ci abitano in modo ancestrale.
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