Folle d’Argento VIII Edizione 2026
Giovedì 5 Febbraio 2026
Ditegli sempre di sì
di Eduardo De Filippo – Regia Salvatore Consiglio
In questa commedia, scritta nel 1927, Eduardo tratta, in maniera sottile, ironica e a tratti divertente, il tema della follia. La storia ruota attorno al personaggio di Michele Murri, commerciante, che ritorna a casa dopo un anno trascorso in manicomio, ufficialmente guarito.
A questo punto inizia una serie di malintesi ed equivoci che sfociano in ambigue e divertenti situazioni. Solo alla fine, la drammatica verità, tenuta per tanto tempo nascosta, verrà inevitabilmente a galla.
Regia: Salvatore Consiglio
LA FUNICOLARE – Torino
Giovedì 12 Febbraio 2026
LE DOMESTICHE
di Nadia Del Frate e Ilaria Saccà
Alba e Svetlana lavorano in un’impresa di pulizie a domicilio. Si incontrano per la prima volta in una “casa da ricchi” che non potranno mai permettersi. Due universi femminili lontani, separati da pregiudizi e luoghi comuni. Una passione in comune e uno sgradito colpo di scena le costringeranno ad affrontare insieme una grave difficoltà. Le conosceremo tra risate, stupore e un po’ di commozione.
di Nadia Del Frate e Ilaria Saccà
I BARONI RAMPANTI – Milano
Giovedì 19 Febbraio 2026
GABIE
di Eloisa Giacosa, Stefania Giubergia e Iacopo Zorniotti
GABIE (in lingua piemontese figurativi di ‘matto), è la storia di due donne che si incontrano e si scontrano sui rispettivi balconi. Distanti da loro ma vittime entrambi di un sistema di credenze che ne indirizza le scelte di vita. Lo scambio di battute diventa un viaggio alla scoperta delle loro fragilità.
Solo una consapevolezza delle loro dipendenze potrà liberarle dalle ‘gabbie’ emotive in cui si trovano. Ma non sarà troppo tardi?
Regia: Iacopo Zorniotti
Orora In Scena – Bra CN
Giovedì 26 Febbraio 2026
ZORRO
di Margaret Mazzantini
Un senzatetto narra l’esperienza che lo ha portato a vivere per strada: dai ricordi d’infanzia, dalla sua vita di uomo sposato con lavoro fisso, agli eventi che hanno cambiato il corso della sua esistenza.
Le donne, che nel passato e nel suo presente di barbone solitario gli sono state o gli sono vicine, sono parte essenziale del suo monologare, sul confine tra il ricordo e la realtà, tra la disperazione e la speranza.
Regia: Elena Griseri
Teatro Marenco – Ceva CN
