Piccoli Crimini Coniugali alla 27^ "Maschera d'Oro" Vicenza 2015

maschera doro vicenza27° Festival Maschera d'Oro 

E' una sensazione strana sentir pronunciare

i propri nomi,

ed è bellissimo alzarsi  dai propri posti e,  accompagnati dall'applauso del pubblico,

avvicinarsi ad un palcoscenico per ritirare  un

Premio prestigioso

Abbiamo avuto il privilegio di ripetere la cosa ben 3 volte in questo fine  settimana sul prestigioso palco della 

                                MASCHERA D'ORO di Vicenza

LaCORTE DEI FOLLI con lo spettacolo "Piccoli Crimini Coniugali"

di Erich-Emmanuel Schmitt, vince:

Miglior ATTRICE, miglior ATTORE e miglior REGIA

oltre a 3 nomination per: miglior Allestimento, Gradimento Pubblico e Compagnia

Piccoli Crimini Coniugali 13

E' molto gratificante e ti ripaga di tutti gli sforzi profusi per coltivare questa bellissima malattia che si chiama TEATRO. E' molto bello sentirti dire dagli spettatori "Avreste meritato di vincere la MASCHERA D'ORO" ed un po' ci abbiamo creduto, ci abbiamo sperato, ma non è andata così. Poi, però, quando vedi il sorriso e l'entusiasmo aleggiare sui visi dei tuoi AMICI di Roma che hanno meritatamente ottenuto questo successo allora ti accorgi che sei felice per loro perchéfar teatro è anche e soprattutto GODERE dei successi di chi, come te, porta avanti questa passione irrefrenabile e sacrifica il suo tempo e le sue energie per questo. Complimenti, davvero di cuore, a Fiammetta a Piero a Nazzareno ed a tutta la splendida Compagnia AD HOC ed un grazie immenso al meraviglioso pubblico vicentino che ci ha attestato meriti e complimenti durante tutta la serata. Sei nomination, terzi classificati nel gradimento del pubblico (dopo le due Compagnie venete) e tre premi (con le motivazioni che vogliamo condividere con tutti voi) ad uno dei festival italiani più prestigiosi ed ambiti per il teatro non professionistico NON HA PREZZO.

Fatto 100 le emozioni da noi trasmesse al pubblico, 10.000 è quello che abbiamo ricevuto indietro. Un’esperienza teatrale adrenalinica ed indimenticabile che porteremo sempre nei nostri cuori come una tra le più belle.

Cristina e Pinuccio. 

MIGLIORE ATTRICE: CRISTINA VIGLIETTA
MOTIVAZIONE: L'attrice usa voce, gestualità e silenzi per trasferirci un sapiente testo con una forza magistrale, mai violenta, pienamente partecipata ed emotiva, senza esagerazioni o pericolose enfasi. Attrice capace di riconoscere i territori della perfezione, diviene profondamente e con assoluta continuità credibile e coinvolgente, consegnandoci con le più corrette tensioni la drammaturgia dell'opera.

MIGLIORE ATTORE: PINUCCIO BELLONE
MOTIVAZIONE: Con piacevole ed efficace naturalezza, l'attore gioca con il suo personaggio per tentare percorsi più vicini all'anima che alla comune storia di un lungo matrimonio, e lo fa riuscendo a darci la sensazione di trovarci davvero in una casa, dentro la vita di una coppia che si muove tra abbracci e accuse. Con la sua partner, in questa magistrale interpretazione, crea un solo personaggio, che scava (usando l'altro) per cercare il senso del vivere e dell'amare.

MIGLIORE REGIA: MARINA MORRA
MOTIVAZIONE: Per una regia caratterizzata da intelligenza analitica, ritmo adeguato alla scrittura e calibrata forza interiore. Una regia che lavora sottotraccia, quasi senza apparire, ma riuscendo a mantenere vivo e ricco di sfaccettature il dialogo serrato tra i due protagonisti. Nel progressivo disvelarsi della trama, Marina Morra opera fra intensità espressiva e naturalezza, animando la fissità della scena solo con la parola e il gesto, qui sempre credibili, coinvolgenti e spontanei.

 NOMINATION: migliore ALLESTIMENTO, Gradimeno Pubblico, migliore COMPAGNIA