regolamento cdf

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REGOLAMENTO INTERNO DELL’ASSOCIAZIONE

LA CORTE DEI FOLLI

Articolo 1 – Premessa

 

Questo regolamento interno è parte integrante dello Statuto dell’Associazione Culturale “LA CORTE DEI FOLLI” (di seguito definita per brevità “CDF”) e regola la vita associativa, disciplina i comportamenti e stabilisce diritti e doveri. I Soci che aderiscono all’Associazione stessa lo condividono pienamente e senza riserve.

Il presente regolamento è deliberato dal Consiglio Direttivo che lo sottoscrive interamente. Eventuali modifiche devono essere approvate dal Consiglio Direttivo, a maggioranza assoluta dei membri. Il presente regolamento viene pubblicato sul sito Internet dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo deliberante il presente regolamento è, alla data in calce, composto dai seguenti Soci: (eletti nel corso dell’Assemblea annuale in data 11 Aprile 2018).

  • GRASSO BARTOLOMEO - Presidente
  • CUMERLATO LICIA - Vicepresidente
  • VIGLIETTA MARIA CRISTINA – Segretario- Tesoriere
  • BELLONE GIUSEPPE – Direttore artistico
  • ARMANDO FABRIZIO – Consigliere
  • BIOLE’ FABRIZIO – Consigliere
  • CARVELLI GIULIA – Consigliere
  • DELLAMONICA TERESA – Consigliere
  • LINGUA PIERO – Consigliere
  • LONGO GIANPIERO – Consigliere
  • SANDRONI STEFANO – Consigliere

 

Articolo 2 – Scopi.

 

L’Associazione persegue gli scopi statutari attraverso l’azione diretta ed indiretta dei Soci, anche usufruendo dell’ausilio di persone ed entità esterne che agiscano esclusivamente per il raggiungimento degli scopi sociali nel loro operato in seno all’Associazione.

 

Articolo 3 – Non esclusività.

 

I Soci sono liberi di appartenere ad altre Associazioni e/o organizzazioni che non contrastino con gli scopi dell’Associazione stessa, e hanno l’obbligo di non danneggiare l’Associazione con atti o gesti che contrastino con i principi statutari.

 

Articolo 4 – Norme comportamentali.

 

E’ espressamente vietato, all’interno dell’Associazione, discutere su questioni che riguardino la politica, la religione, le credenze e gli orientamenti della altrui persona e che comunque consistano in atti finalizzati a discriminare e a generare dissidio dentro e fuori l’Associazione stessa.

Gli scopi statutari dell’Associazione si esprimono attraverso la maturità e la consapevolezza di ogni singolo Socio. Tutti gli associati che non rispetteranno lo Statuto, il Regolamento Interno dell’Associazione e che non terranno un comportamento consono e rispettoso delle norme civili vigenti ed espresse nella Costituzione Italiana, così come i comportamenti offensivi o lesivi della dignità o indirizzati a creare dissidio o a portare offesa alla onorabilità dell’Associazione, saranno puniti con l’immediata e inappellabile espulsione dall’Associazione stessa, decretata dal Presidente che ne è legale rappresentante e garante. Al Socio espulso non è consentito rinnovare la richiesta di ammissione alla Associazione fatti salvi casi specifici che comunque dovranno essere rimessi alla decisione dell’intero Consiglio Direttivo previo il parere del Collegio dei PROBIVIRI.

Gli associati saranno responsabili delle attrezzature e oggetti di proprietà dell'Associazione “CDF” utilizzati durante le attività associative. L'Associazione declina ogni responsabilità in caso di furti e danni alle cose in proprietà dei Soci e dei loro eventuali accompagnatori durante le attività associative pubbliche.

 

Articolo 5 - Qualifiche dei Soci e ammissibilità alla qualifica.

 

I soci della CDF si dividono in:

  • Soci Fondatori
  • Soci Ordinari.

I Soci Fondatori sono quelli che hanno costituito la CDF con atto pubblico in data 18 Novembre 2002.

Soci Ordinari sono coloro che versano annualmente la quota di iscrizione all’Associazione, stabilita dall’Assemblea e valida per l’anno associativo in corso al momento dell’iscrizione.

Tali quote potranno essere modificate e deliberate ogni anno dal Consiglio Direttivo. L’anno associativo decorre dal 01 gennaio al 31 dicembre dell’anno in corso.

I Soci Ordinari hanno diritto ad usufruire di tutte le agevolazioni riservate ai soci:

-          partecipano alla vita sociale attivamente e alle riunioni periodiche che l’Associazione dedica ai propri Soci;

-          operano nella piena consapevolezza delle finalità statutarie condividendone appieno gli scopi e l’operato;

-          fanno azione di proselitismo verso nuovi soci, provvedendo a diffondere le iniziative dell’Associazione secondo le proprie disponibilità di tempo e seguendo quanto disposto dal Consiglio Direttivo;

-          ricevono periodicamente le informazioni dell’Associazione e sono invitati a fornire alla stessa tutte le informazioni necessarie attinenti all’attività della CDF o di carattere ed interesse generali.

Tutto quanto concerne l’Assemblea collegiale dei Soci è sancito dall’apposito articolo dello Statuto vigente.

 

Articolo 6 – Internazionalità.

 

Possono essere Soci tutte le persone di nazionalità straniera, senza distinzione di sesso, razza, religione o convinzioni e inclinazioni personali e politiche.

 

Articolo 7 – Sedi e beni in proprietà.

 

La sede amministrativa e fiscale dell’Associazione è definita nell’Atto costitutivo della medesima ovvero VIA SARMATORIA 12 - FOSSANO.

La sede operativa è stabilita in Fossano, nei locali di Piazza Luigi Dompè all’interno della struttura comunale denominata “SALA CONTRATTAZIONI” fino al 31.12.2019 fatto salvo eventuale prolungamento temporale concesso alla CDF da parte dell’Amministrazione comunale della Città di Fossano che ne è proprietaria.

L’accesso alla sede operativa è riservato in esclusiva ai Soci e alle persone da essi presentate. L’Associazione può riunirsi in sede diversa dalla sede operativa per lo svolgimento delle attività organizzate dall’Associazione stessa. In quel caso deve essere presente almeno uno dei componenti il Consiglio Direttivo a garanzia dell’ufficialità della riunione. Non è consentito ai Soci riunirsi autonomamente nella sede operativa senza averne avuto preventiva autorizzazione dal Presidente o da persona da esso incaricata. In caso di riunione non autorizzata il Consiglio Direttivo provvederà a stabilire le opportune sanzioni sino all'espulsione dei Soci che venga accertato essere stati presenti alla riunione in questione.

E’ fatto divieto ai Soci di organizzare, in nome e per conto della CDF, attività non autorizzate dal Consiglio Direttivo o dal Presidente e avvalorate dal parere positivo del Direttore artistico che comunque deve sempre autorizzarne in prima persona lo svolgimento.

Sono considerate accessorie le attività di comunicazione tra i Soci in ambito telematico attraverso la posta elettronica o i social network e pertanto libere da vincoli che precludano l’espressione dei Soci, tranne quando queste siano lesive dell’integrità morale e materiale dell’Associazione stessa o degli associati. In questo caso il Consiglio Direttivo delibera immediatamente l’espulsione del Socio che contravvenga alla condotta consona all’appartenenza all’Associazione.

Durante le presenze nella sede operativa il Socio deve mantenere il contegno consono ed è responsabile diretto di danni causati ai beni dell’Associazione. L’esercente la patria potestà sarà responsabile dell’operato del Socio minore.

E’ motivo di espulsione immediata dall’Associazione un comportamento lesivo della decenza e offensivo per le persone presenti. All’Associazione è gradito un comportamento appropriato nei modi e un linguaggio corretto ed educato.

Sarà compito del Consiglio direttivo nominare tra i Soci un responsabile organizzativo della sede operativa. Lo stesso avrà piena delega operativa da parte del Consiglio direttivo ed avrà il compito di redigere calendario prenotazioni dell’utilizzo ed organizzerà, in proprio od avvalendosi dell’aiuto di altri Soci, le pulizie del locali provvedendo a fornire tutto il necessario all’uopo. I Soci che vorranno usufruire della sede operativa per le attività della CDF dovranno farne richiesta al responsabile e seguire le indicazioni fornite dallo stesso. fino a revoca dell’utilizzo da parte del Comune.

La sede del magazzino attrezzature/scenografie/costumi è stabilita nei locali di Palazzo Ricaldone in Via Bava San Paolo in Fossano fino a revoca dell’utilizzo da parte del Comune.

Le attrezzature tecniche di proprietà della CDF sono a disposizione gratuitamente di tutti i Soci che ne fanno regolare richiesta al responsabile della sede incaricato dal Consiglio direttivo con apposita deliberazione. Lo stesso avrà cura di redigere apposito verbale di carico/scarico del materiale e di controllarne integrità e funzionalità.

E’ fatto divieto ai Soci utilizzare l’attrezzatura della CDF senza il consenso del responsabile incaricato.

L’automezzo in proprietà alla CDF (furgone targato CY721JL) è a disposizione dei Soci dell’Associazione qualora ne venga richiesto l’utilizzo anche per fini strettamente personali. Apposita richiesta dovrà essere rivolta al responsabile incaricato dal Consiglio direttivo. Il Socio utilizzatore dovrà provvedere alle spese inerenti il consumo di carburante utilizzato. In caso di sinistro extra RCAUTO il Socio utilizzatore dovrà provvedere in proprio al rimborso dei danni causati all’automezzo dell’Associazione.

 

Articolo 8 – Iniziative ordinarie.

 

I Soci della CDF devono essere riuniti ogni qual volta il Consiglio direttivo lo ritenga opportuno ed obbligatoriamente nei casi previsti dalle norme statutarie. Qualora la convocazione riguardi Assemblea elettiva o che preveda votazioni su qualunque argomento al Socio partecipante sarà consentito agire in delega per un massimo di altri due Soci in regola con le modalità associative.

Nel caso di Assemblea elettiva delle cariche sociali, i Soci saranno chiamati ad esprimere la loro eventuale candidatura con le modalità decise dal Consiglio direttivo. Lo stesso Consiglio sarà deputato a stabilire il regolamento per l’insediamento dell’ufficio di scrutinio delle votazioni e sulle modalità di svolgimento delle stesse entro il termine di 15 giorni antecedenti alle operazioni di voto e di darne comunicazione a tutti i Soci.

 

Articolo 9 – Sezioni.

 

L’Associazione “CDF” ha come scopo statutario la promozione della cultura in ogni sua forma con particolare riguardo alle attività teatrali.

Al fine di semplificare l’aspetto organizzativo delle varie “Sezioni” che trattino un particolare aspetto dell’attività stessa sarà compito del Consiglio direttivo identificare Soci diversi ai quali affidare la gestione dei vari settori in accordo e con la supervisione del Direttore artistico al quale spetta, comunque ed in ogni caso, il coordinamento di tutte le attività organizzate dai Soci.

I vari settori sono identificati nel seguente modo:

-          Sezione teatrale IN LINGUA ITALIANA

-          Sezione teatrale IN DIALETTO PIEMONTESE

-          Sezione teatrale GIOVANI UNDER 25

-          Sezioni teatrale CORSI E STAGE FORMATIVI

La costituzione delle varie sezioni è di pertinenza del Consiglio direttivo che ne affida la direzione operativa al Socio preposto il quale deve agire nel rispetto del mandato ricevuto ed in stretta collaborazione con la Direzione artistica.

La carica di responsabile di Sezione può avere durata temporanea per l’attuazione di un determinato progetto o può essere rinnovata di anno in anno sempre con deliberazione del Consiglio Direttivo.

Il Presidente ha la facoltà di proporre al Consiglio Direttivo la sospensione o il decadimento della carica di responsabile di Sezione motivandola per iscritto. Il Consiglio Direttivo, esaminata la situazione, decide a maggioranza assoluta.

 

Articolo 10 - Prestazioni dei Soci / Rimborsi spese sostenute / Trasferte

 

Il Socio che, su specifico mandato del Consiglio direttivo o delle persone dallo stesso incaricate di gestire i settori di cui al precedente articolo 7, sostenga delle spese in nome e per conto della CDF, può richiedere il rimborso delle stesse al Segretario/Tesoriere dell’Associazione seguendone le indicazioni e le modalità.

Qualora la spesa da effettuarsi sia maggiore di euro 100,00 e sia richiesta dallo stesso Socio potrà essere effettuata previa autorizzazione del Presidente (in sua assenza del Vice Presidente). La mancata autorizzazione non potrà dar corso all’eventuale richiesta di rimborso.

La spese per le trasferte, organizzate dalla CDF per lo svolgimento delle attività relative alla messa in scena delle repliche degli spettacoli in cartellone, sono a totale carico della stessa CDF se il compenso previsto ne garantisce copertura finanziaria. Qualora il compenso fosse inferiore all’ipotetico monte spese previsto per la specifica trasferta, il responsabile della sezione specifica - cosi come specificato dall’articolo 9 - ha facoltà di proporre di non rimborsare le spese o chiedere un contributo ai Soci partecipanti. Tale decisione deve essere comunicata all’atto dell’assunzione dell’impegno per la trasferta.

 

Articolo 11 – Provvedimenti disciplinari.

 

Tutti i soci, senza distinzione alcuna, sono tenuti a rispettare e a fare rispettare lo Statuto e il presente Regolamento Interno secondo le norme deliberate dagli organi preposti a ciò. In caso di comportamento difforme che rechi grave danno, svantaggio o pregiudizio all’Associazione o al suo patrimonio, il Presidente, il Consiglio Direttivo e il responsabile di Sezione hanno l’obbligo di intervenire, ognuno per le proprie competenze, applicando il regolamento per ottenerne il rispetto.

Qualora tale comportamento difforme fosse recidivo, è facoltà del Presidente espellere o sospendere il socio anche con decorrenza immediata. A tale provvedimento non è ammessa opposizione. Il socio sospeso resta tale fino a decisione del Consiglio Direttivo a maggioranza, mentre l’espulsione è irrevocabile. La quota eventualmente versata per i mesi residui non è ad alcun titolo rimborsabile né al socio sospeso per il periodo della sospensione né per il socio espulso. Nei casi meno gravi di comportamento difforme è prevista la diffida scritta e stabilita dal Consiglio Direttivo.

 

Articolo 12 – Comitato esecutivo

 

E’ facoltà del Consiglio direttivo della CDF emanare un Comitato esecutivo che abbia lo scopo di attuare concretamente le deliberazioni del Consiglio direttivo stesso. Il Comitato esecutivo ha la stessa durata del C.D. ed è presieduto dal Presidente.

Fanno parte del Comitato esecutivo

-     i responsabili delle sezioni di cui all’articolo 9 del presente regolamento,

-     i responsabili incaricati dal C.D. relativamente a quanto espresso nell’articolo 7 del regolamento

-     i Soci che ne facciano semplice richiesta.

I componenti il COMITATO ESECUTIVO possono essere invitati a partecipare alle riunioni del Consiglio direttivo senza facoltà di voto sulle deliberazioni dello stesso.

 

Approvata adozione del presente regolamento interno nella seduta del C.D. del 28.05.2018.

I COMPONENTI IL C.D. IN CARICA

 

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