1° classificato

EVA GAUDENZI

Parto

Insolita e divertente la chiave scelta per il monologo, che con ironia e tenerezza ci scaraventa in un inaspettato percorso a mosca cieca, innescato dal desiderio di avere un bambino e che si concluderà con l’agognato parto. Grazie al sottile filo dell’autoderisione, la scrittura vivace rivela luci e ombre delle nostre vicende quotidiane, proponendoci una prospettiva inaspettata che le rende ancora più umane.

2° classificato

FEDERICA CLEMENTI

Un gioco sottile

Seguendo la vicenda da due punti di vista diversi, il testo ci guida per mano dei protagonisti attraverso la nascita e la morte di una relazione a senso unico, penalizzata da limiti che nessuno dei due è in grado di superare. Inevitabilmente il loro incontro finirà per renderli entrambi ancora più soli di quanto non fossero prima di conoscersi. Efficace la scelta drammaturgica, improntata alla solitudine che loro malgrado li accomuna.

3° classificato

MARCO DE SIMONE

Non è mai successo

Il dialogo in punta di fioretto tra i due protagonisti è incalzante, entrambi si ritroveranno con le spalle al muro, senza vincitore né vinto. Le illusioni e le false verità che sostenevano i rapporti di coppia di entrambi si sgretolano, lasciandoli sgomenti e disorientati. Il testo si destreggia con agilità nel sottobosco delle relazioni umane, mettendo a nudo ipocrisie e autoinganni. 

INTRAPPOLATA_bassa.jpg

1° CLASSIFICATA

Intrappolata

Autrice: VALENTINA MUCCI

Compagnia: TEATRANTI QUANTO BASTA di Calci - PI

L’originalità sta proprio nell’aver copiato le vecchie locandine cinematografiche simulando anche le tecniche di stampa e lo stile illustrato. Grande impatto visivo, maniacale cura tipografica e distribuzione degli spazi, oltre alla cura cromatica che bilancia colori caldi per il personaggio femminile e colori freddi per quello maschile dando al “lettore” un meta-messaggio che colpisce direttamente il subconscio. Impeccabile.

ROMEO_E_GIULIETTA_bassa.jpg

2° CLASSIFICATA

Romeo e Giulietta

Autrici: EMANUELA CASTALDI

Compagnia: TEATRO FINESTRA di Aprilia - LT

La locandina divide la comunicazione visuale in due livelli: un sopra e un sotto.

Le figure astratte stanno a rappresentare: sotto, la malvagità e le avversità di questa coppia che sintetizzano, in alto,  la loro vittoria con la passione, l’amore e il bacio. La scelta delle forme e i dettagli tra il sopra e il sotto sottolineano il messaggio dando all’insieme un forte impatto complessivo senza cadere nel banale.

 COSI_E_SE_VI_PARE_bassa.jpg

3° CLASSIFICATA

Così è se vi pare 

Autrice: EMY GUERRA

Compagnia: ARMATHAN - Verona

Semplicità e carica comunicativa fortissima per questo classico di Pirandello. Tutta la grafica “flat”, accompagnata da un grande lavoro grafico e cromatico per lo sfondo, lasciano comunque spazio per le informazioni necessarie senza disturbare in alcun modo il messaggio principale.

Locandina di un indiscusso “pugno nell’occhio” per i “lettori”.

 

A SEGUIRE LE PRIME 24 LOCANDINE PREMIATE

Compagnia dell'Anello Forlì (Fc) TUTTO SBAGLIATO Luciano Baldan
Calandra  Tuglie EDIPO RE  
In scena veritas Pavia FUTBOL  
Gli Amici di Jacky Genova  7 MINUTI  
La Bottega degli Specchi San Maurizio d'Opaglio (No) L'UOMO DELLA MANCHA Samantha Girotto
I Pinguini Firenze IL SUICIDA Antonella Pieraccini
Ombre dietro il sipario Torino FENICIA Giorgia Guglielmi
Amici Nostri Castellana Grotte TRE SULL'ALTALENA  
TEATRO MIO Vico Equense PENSACI GIACOMINI  
Compagnia Live   QUATT'MANC'TRE  
amici del teatro di PIANIGA Pianiga (Ve) PAGAMENTO ALLA CONSEGNA Arcavio Agostini
Ronzinante Merate TRE GIORNI A BESLAN Elena Mosca
Teatro Prosa Saluzzo Saluzzo (Cn) HOTEL DEL LIBERO SCAMBIO  
Compagnia Live Mercato San Severino VIVALDI Michela Ventre
I Giardini dell'Arte Firenze IL DUBBIO Golnar Gorgin
Mai Sentiti Milano LA PARTE DI CYRANO Virginia di Pietro
La Moscheta Colognola Ai Colli BEN HUR Morena Avogaro
Teatro di Sabbia Lonigo IL BUGIARDO  
Dietro le Quinte Milazzo NON SONO UN GICOLO' Andrea Gitto
Dietro le Quinte Milazzo TESORO NON E' COME CREDI Andrea Gitto
Arte Fatto Teatro Verona CUORE DI STREGA  

Fossano VINCITORI X edizione 2018 – PREMIO FOLLE D’ORO

44253171_1923991954574156_6672624718203322368_o.jpg

MIGLIOR SPETTACOLO


Tutto Sbagliato

FINALMENTE! Uno spettacolo brillante, divertente, intelligente, una messa in scena dinamica e perfettamente funzionale al testo. Cast con ottime individualità che, diretto nel rispetto di serrati tempi teatrali, ha affrontato con eleganza e maestria la difficile “ arte di far ridere”. Mai banale, mai volgare, sempre sorprendente, ha coinvolto il pubblico in un divertimento crescente. Ma questa, forse, non è la motivazione giusta… potrebbe essere TUTTA SBAGLIATA!

44282942_1923992034574148_6122564026061815808_o.jpg

MIGLIOR SPETTACOLO GIURIA GIOVANI

Tutto Sbagliato

Per aver sapientemente abbattuto la quarta parete, coinvolgendo attivamente il pubblico e mantenendone l’attenzione per tutta la durata della rappresentazione. Per aver messo in scena un lavoro collettivo di alta qualità, in grado di far ridere senza risultare mai banale grazie alla bravura dei singoli interpreti, messi nella condizione di dover “sbagliare per finta” in modo credibile, e alla capacità dei due registi, in grado di coordinare un elevato numero di attori nelle dinamiche di una drammaturgia complessa.

44319763_1923991791240839_6129742299392901120_o.jpg

MIGLIOR SPETTACOLO PUBBLICO

Tutto Sbagliato

voto 9,35

REGISTI.jpg

MIGLIOR REGIA
Francesco Lezza E Simone Bombardi
Tutto Sbagliato

Per aver diretto, in un riuscito lavoro corale, la numerosa compagine di protagonisti nel rispetto di perfetti tempi d’azione scenica, sfruttando al meglio le peculiarità degli interpreti e le situazioni comiche e grottesche dettate dal testo. Per aver brillantemente catturato il pubblico con uno spettacolo divertente, ricco di imprevisti e mai scontato.

44407279_1923991984574153_6909348747029774336_o.jpg

MIGLIOR ALLESTIMENTO
Tutto Sbagliato

Soluzioni tecniche eccellenti, ben adattate al testo e con alcune trovate di effetto sicuro e coinvolgente.

L’utilizzo di musiche, oggetti, luci e piccoli/grandi dettagli scenici hanno arricchito lo spettacolo e costituito parte integrante dello stesso quasi a voler essere un interprete in più sulla scena.

La fantasia nel trovare soluzioni tecniche alle situazioni paradossali proposte dal testo ha reso l’allestimento meritevole del riconoscimento.

_FEA7272.jpg

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Claudio Pesaresi
Sei Personaggi In Cerca D'autore

Un ruolo complesso ed impegnativo portato in scena in modo efficace, pienamente in linea con la parte. L’attore ha saputo magistralmente interpretare il ruolo di protagonista destreggiandosi con estrema abilità sia nell’esposizione della propria parte, sia nel controscena.

45197787_1930109910629027_2151385153342013440_n.jpg

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Rossana Bonafede
Una Sola Storia

Per avere sostenuto in modo ottimale l’unica parte maschile della storia calandosi perfettamente, in voce ed in gestualità, in una variazione di genere non usuale. Ha interpretato il personaggio del figlio con straordinaria intensità e versatilità ed è riuscita a coinvolgere emotivamente il pubblico. Eccellenti gli aspetti di controscena che hanno accompagnato, accentuandone la profondità, un’interpretazione di grande forza espressiva.

MASSIMO.jpg

MIGLIOR ATTORE N.P.
Massimo Raele
Uomo E Galantuomo

La non facile parte de “la spalla”, preciso nei tempi con un’ottima caratterizzazione del personaggio. L’attore ha valorizzato il ruolo assegnatogli con un’interpretazione eccellente, naturale, credibile e sempre presente nella complicata controscena, tipica del ruolo.

GIUSY.jpg

MIGLIOR ATTRICE N.P.
Giusy Nigro
Uomo E Galantuomo

Per la sapiente caratterizzazione partenopea e l’eloquente gestualità con cui ha caratterizzato le parti assegnatele esprimendo, con equilibrio e misura, senso comico, tempi perfetti ed una naturale predisposizione a stare in palcoscenico.

45141388_1930109207295764_7153675563754848256_o.jpg

PREMIO U.I.L.T. PIEMONTE
Una Sola Storia

Una premio alla poesia e all’intensità del racconto di una poliedrica storia.

Una vecchia storia, dalla trama senza tempo, fatta di ipocrisia, di egoismo, fatta di esistenze che si consumano nel dolore, sopraffatte da grida soffocate nei silenzi e che si spengono come candele.

Delicata è l’interpretazione di queste vite, che si intersecano dentro uno scenario essenziale. E’ sapiente la regia, la suggestione di suoni e movimenti, il risalto dei personaggi, la presenza degli assenti, dei sentimenti ovattati e sordi di ognuno, eppur così reali.

Un tributo alla trasposizione dell’umanità, offerto con amore e pennellate di bellezza.

LORENZO.jpg

PREMIO SPECIALE PER IL

TESTO ORIGINALE
Lorenzo Corengia
Tre Giorni A Beslan

Per il forte messaggio culturale, per aver raccontato la storia nel rispetto della cronaca arricchendola con aspetti densi di poesia e sensibilità pur calandosi nell’abisso dell’orrore e del dolore. Per non aver espresso giudizi in merito alla drammatica vicenda lasciando al pubblico la piena responsabilità di una propria lettura dei fatti.

 

 

 




 



 





 





 





 

FOLLE DORO 18

2 ottobre MARTEDI' ore 20.45
AL CASTELLO - Foligno (PG)
SEI PERSONAGGI IN CERCA DI AUTORE
di Luigi Pirandello - regia Claudio Pesaresi

 

9 ottobre MARTEDI' ore 20.45
RONZINANTE - Merate (LC)
TRE GIORNI A BESLAN
scritto e diretto da Lorenzo Corengia


16 ottobre MARTEDI' ore 20.45
COMPAGNIA DELL'ANELLO - Forlì (FC)
TUTTO SBAGLIATO
di Francesco Lezza
regia Francesco Lezza e Simone Bombardi

 

23 ottobre MARTEDI' ore 20.45
TEATRO DEI DIOSCURI - Campagna (SA)
UOMO E GALANTUOMO
di Eduardo De Filippo
regia Antonio Caponigro

 

30 ottobre MARTEDI' ore 20.45
TRINAURA - Siracusa (SR)
UNA SOLA STORIA
drammaturgia e
regia Tatiana Alescio

_________________________________________________________________________________

Teatro I PORTICI
Sala Aldo Nicolaj
Via Roma, 74 - 12045 Fossano (CN)

 _________________________________________________________________________________

 

per scaricare  PIEGHEVOLE e LIBRETTO dell'edizione 2018 del

Premio Folle d'ORO cliccare sui link "DOWNLOAD ALLEGATI" riportati di seguito:

 

 

 

 

REGOLAMENTO INTERNO DELL’ASSOCIAZIONE

LA CORTE DEI FOLLI

Articolo 1 – Premessa

 

Questo regolamento interno è parte integrante dello Statuto dell’Associazione Culturale “LA CORTE DEI FOLLI” (di seguito definita per brevità “CDF”) e regola la vita associativa, disciplina i comportamenti e stabilisce diritti e doveri. I Soci che aderiscono all’Associazione stessa lo condividono pienamente e senza riserve.

Il presente regolamento è deliberato dal Consiglio Direttivo che lo sottoscrive interamente. Eventuali modifiche devono essere approvate dal Consiglio Direttivo, a maggioranza assoluta dei membri. Il presente regolamento viene pubblicato sul sito Internet dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo deliberante il presente regolamento è, alla data in calce, composto dai seguenti Soci: (eletti nel corso dell’Assemblea annuale in data 11 Aprile 2018).

  • GRASSO BARTOLOMEO - Presidente
  • CUMERLATO LICIA - Vicepresidente
  • VIGLIETTA MARIA CRISTINA – Segretario- Tesoriere
  • BELLONE GIUSEPPE – Direttore artistico
  • ARMANDO FABRIZIO – Consigliere
  • BIOLE’ FABRIZIO – Consigliere
  • CARVELLI GIULIA – Consigliere
  • DELLAMONICA TERESA – Consigliere
  • LINGUA PIERO – Consigliere
  • LONGO GIANPIERO – Consigliere
  • SANDRONI STEFANO – Consigliere

 

Articolo 2 – Scopi.

 

L’Associazione persegue gli scopi statutari attraverso l’azione diretta ed indiretta dei Soci, anche usufruendo dell’ausilio di persone ed entità esterne che agiscano esclusivamente per il raggiungimento degli scopi sociali nel loro operato in seno all’Associazione.

 

Articolo 3 – Non esclusività.

 

I Soci sono liberi di appartenere ad altre Associazioni e/o organizzazioni che non contrastino con gli scopi dell’Associazione stessa, e hanno l’obbligo di non danneggiare l’Associazione con atti o gesti che contrastino con i principi statutari.

 

Articolo 4 – Norme comportamentali.

 

E’ espressamente vietato, all’interno dell’Associazione, discutere su questioni che riguardino la politica, la religione, le credenze e gli orientamenti della altrui persona e che comunque consistano in atti finalizzati a discriminare e a generare dissidio dentro e fuori l’Associazione stessa.

Gli scopi statutari dell’Associazione si esprimono attraverso la maturità e la consapevolezza di ogni singolo Socio. Tutti gli associati che non rispetteranno lo Statuto, il Regolamento Interno dell’Associazione e che non terranno un comportamento consono e rispettoso delle norme civili vigenti ed espresse nella Costituzione Italiana, così come i comportamenti offensivi o lesivi della dignità o indirizzati a creare dissidio o a portare offesa alla onorabilità dell’Associazione, saranno puniti con l’immediata e inappellabile espulsione dall’Associazione stessa, decretata dal Presidente che ne è legale rappresentante e garante. Al Socio espulso non è consentito rinnovare la richiesta di ammissione alla Associazione fatti salvi casi specifici che comunque dovranno essere rimessi alla decisione dell’intero Consiglio Direttivo previo il parere del Collegio dei PROBIVIRI.

Gli associati saranno responsabili delle attrezzature e oggetti di proprietà dell'Associazione “CDF” utilizzati durante le attività associative. L'Associazione declina ogni responsabilità in caso di furti e danni alle cose in proprietà dei Soci e dei loro eventuali accompagnatori durante le attività associative pubbliche.

 

Articolo 5 - Qualifiche dei Soci e ammissibilità alla qualifica.

 

I soci della CDF si dividono in:

  • Soci Fondatori
  • Soci Ordinari.

I Soci Fondatori sono quelli che hanno costituito la CDF con atto pubblico in data 18 Novembre 2002.

Soci Ordinari sono coloro che versano annualmente la quota di iscrizione all’Associazione, stabilita dall’Assemblea e valida per l’anno associativo in corso al momento dell’iscrizione.

Tali quote potranno essere modificate e deliberate ogni anno dal Consiglio Direttivo. L’anno associativo decorre dal 01 gennaio al 31 dicembre dell’anno in corso.

I Soci Ordinari hanno diritto ad usufruire di tutte le agevolazioni riservate ai soci:

-          partecipano alla vita sociale attivamente e alle riunioni periodiche che l’Associazione dedica ai propri Soci;

-          operano nella piena consapevolezza delle finalità statutarie condividendone appieno gli scopi e l’operato;

-          fanno azione di proselitismo verso nuovi soci, provvedendo a diffondere le iniziative dell’Associazione secondo le proprie disponibilità di tempo e seguendo quanto disposto dal Consiglio Direttivo;

-          ricevono periodicamente le informazioni dell’Associazione e sono invitati a fornire alla stessa tutte le informazioni necessarie attinenti all’attività della CDF o di carattere ed interesse generali.

Tutto quanto concerne l’Assemblea collegiale dei Soci è sancito dall’apposito articolo dello Statuto vigente.

 

Articolo 6 – Internazionalità.

 

Possono essere Soci tutte le persone di nazionalità straniera, senza distinzione di sesso, razza, religione o convinzioni e inclinazioni personali e politiche.

 

Articolo 7 – Sedi e beni in proprietà.

 

La sede amministrativa e fiscale dell’Associazione è definita nell’Atto costitutivo della medesima ovvero VIA SARMATORIA 12 - FOSSANO.

La sede operativa è stabilita in Fossano, nei locali di Piazza Luigi Dompè all’interno della struttura comunale denominata “SALA CONTRATTAZIONI” fino al 31.12.2019 fatto salvo eventuale prolungamento temporale concesso alla CDF da parte dell’Amministrazione comunale della Città di Fossano che ne è proprietaria.

L’accesso alla sede operativa è riservato in esclusiva ai Soci e alle persone da essi presentate. L’Associazione può riunirsi in sede diversa dalla sede operativa per lo svolgimento delle attività organizzate dall’Associazione stessa. In quel caso deve essere presente almeno uno dei componenti il Consiglio Direttivo a garanzia dell’ufficialità della riunione. Non è consentito ai Soci riunirsi autonomamente nella sede operativa senza averne avuto preventiva autorizzazione dal Presidente o da persona da esso incaricata. In caso di riunione non autorizzata il Consiglio Direttivo provvederà a stabilire le opportune sanzioni sino all'espulsione dei Soci che venga accertato essere stati presenti alla riunione in questione.

E’ fatto divieto ai Soci di organizzare, in nome e per conto della CDF, attività non autorizzate dal Consiglio Direttivo o dal Presidente e avvalorate dal parere positivo del Direttore artistico che comunque deve sempre autorizzarne in prima persona lo svolgimento.

Sono considerate accessorie le attività di comunicazione tra i Soci in ambito telematico attraverso la posta elettronica o i social network e pertanto libere da vincoli che precludano l’espressione dei Soci, tranne quando queste siano lesive dell’integrità morale e materiale dell’Associazione stessa o degli associati. In questo caso il Consiglio Direttivo delibera immediatamente l’espulsione del Socio che contravvenga alla condotta consona all’appartenenza all’Associazione.

Durante le presenze nella sede operativa il Socio deve mantenere il contegno consono ed è responsabile diretto di danni causati ai beni dell’Associazione. L’esercente la patria potestà sarà responsabile dell’operato del Socio minore.

E’ motivo di espulsione immediata dall’Associazione un comportamento lesivo della decenza e offensivo per le persone presenti. All’Associazione è gradito un comportamento appropriato nei modi e un linguaggio corretto ed educato.

Sarà compito del Consiglio direttivo nominare tra i Soci un responsabile organizzativo della sede operativa. Lo stesso avrà piena delega operativa da parte del Consiglio direttivo ed avrà il compito di redigere calendario prenotazioni dell’utilizzo ed organizzerà, in proprio od avvalendosi dell’aiuto di altri Soci, le pulizie del locali provvedendo a fornire tutto il necessario all’uopo. I Soci che vorranno usufruire della sede operativa per le attività della CDF dovranno farne richiesta al responsabile e seguire le indicazioni fornite dallo stesso. fino a revoca dell’utilizzo da parte del Comune.

La sede del magazzino attrezzature/scenografie/costumi è stabilita nei locali di Palazzo Ricaldone in Via Bava San Paolo in Fossano fino a revoca dell’utilizzo da parte del Comune.

Le attrezzature tecniche di proprietà della CDF sono a disposizione gratuitamente di tutti i Soci che ne fanno regolare richiesta al responsabile della sede incaricato dal Consiglio direttivo con apposita deliberazione. Lo stesso avrà cura di redigere apposito verbale di carico/scarico del materiale e di controllarne integrità e funzionalità.

E’ fatto divieto ai Soci utilizzare l’attrezzatura della CDF senza il consenso del responsabile incaricato.

L’automezzo in proprietà alla CDF (furgone targato CY721JL) è a disposizione dei Soci dell’Associazione qualora ne venga richiesto l’utilizzo anche per fini strettamente personali. Apposita richiesta dovrà essere rivolta al responsabile incaricato dal Consiglio direttivo. Il Socio utilizzatore dovrà provvedere alle spese inerenti il consumo di carburante utilizzato. In caso di sinistro extra RCAUTO il Socio utilizzatore dovrà provvedere in proprio al rimborso dei danni causati all’automezzo dell’Associazione.

 

Articolo 8 – Iniziative ordinarie.

 

I Soci della CDF devono essere riuniti ogni qual volta il Consiglio direttivo lo ritenga opportuno ed obbligatoriamente nei casi previsti dalle norme statutarie. Qualora la convocazione riguardi Assemblea elettiva o che preveda votazioni su qualunque argomento al Socio partecipante sarà consentito agire in delega per un massimo di altri due Soci in regola con le modalità associative.

Nel caso di Assemblea elettiva delle cariche sociali, i Soci saranno chiamati ad esprimere la loro eventuale candidatura con le modalità decise dal Consiglio direttivo. Lo stesso Consiglio sarà deputato a stabilire il regolamento per l’insediamento dell’ufficio di scrutinio delle votazioni e sulle modalità di svolgimento delle stesse entro il termine di 15 giorni antecedenti alle operazioni di voto e di darne comunicazione a tutti i Soci.

 

Articolo 9 – Sezioni.

 

L’Associazione “CDF” ha come scopo statutario la promozione della cultura in ogni sua forma con particolare riguardo alle attività teatrali.

Al fine di semplificare l’aspetto organizzativo delle varie “Sezioni” che trattino un particolare aspetto dell’attività stessa sarà compito del Consiglio direttivo identificare Soci diversi ai quali affidare la gestione dei vari settori in accordo e con la supervisione del Direttore artistico al quale spetta, comunque ed in ogni caso, il coordinamento di tutte le attività organizzate dai Soci.

I vari settori sono identificati nel seguente modo:

-          Sezione teatrale IN LINGUA ITALIANA

-          Sezione teatrale IN DIALETTO PIEMONTESE

-          Sezione teatrale GIOVANI UNDER 25

-          Sezioni teatrale CORSI E STAGE FORMATIVI

La costituzione delle varie sezioni è di pertinenza del Consiglio direttivo che ne affida la direzione operativa al Socio preposto il quale deve agire nel rispetto del mandato ricevuto ed in stretta collaborazione con la Direzione artistica.

La carica di responsabile di Sezione può avere durata temporanea per l’attuazione di un determinato progetto o può essere rinnovata di anno in anno sempre con deliberazione del Consiglio Direttivo.

Il Presidente ha la facoltà di proporre al Consiglio Direttivo la sospensione o il decadimento della carica di responsabile di Sezione motivandola per iscritto. Il Consiglio Direttivo, esaminata la situazione, decide a maggioranza assoluta.

 

Articolo 10 - Prestazioni dei Soci / Rimborsi spese sostenute / Trasferte

 

Il Socio che, su specifico mandato del Consiglio direttivo o delle persone dallo stesso incaricate di gestire i settori di cui al precedente articolo 7, sostenga delle spese in nome e per conto della CDF, può richiedere il rimborso delle stesse al Segretario/Tesoriere dell’Associazione seguendone le indicazioni e le modalità.

Qualora la spesa da effettuarsi sia maggiore di euro 100,00 e sia richiesta dallo stesso Socio potrà essere effettuata previa autorizzazione del Presidente (in sua assenza del Vice Presidente). La mancata autorizzazione non potrà dar corso all’eventuale richiesta di rimborso.

La spese per le trasferte, organizzate dalla CDF per lo svolgimento delle attività relative alla messa in scena delle repliche degli spettacoli in cartellone, sono a totale carico della stessa CDF se il compenso previsto ne garantisce copertura finanziaria. Qualora il compenso fosse inferiore all’ipotetico monte spese previsto per la specifica trasferta, il responsabile della sezione specifica - cosi come specificato dall’articolo 9 - ha facoltà di proporre di non rimborsare le spese o chiedere un contributo ai Soci partecipanti. Tale decisione deve essere comunicata all’atto dell’assunzione dell’impegno per la trasferta.

 

Articolo 11 – Provvedimenti disciplinari.

 

Tutti i soci, senza distinzione alcuna, sono tenuti a rispettare e a fare rispettare lo Statuto e il presente Regolamento Interno secondo le norme deliberate dagli organi preposti a ciò. In caso di comportamento difforme che rechi grave danno, svantaggio o pregiudizio all’Associazione o al suo patrimonio, il Presidente, il Consiglio Direttivo e il responsabile di Sezione hanno l’obbligo di intervenire, ognuno per le proprie competenze, applicando il regolamento per ottenerne il rispetto.

Qualora tale comportamento difforme fosse recidivo, è facoltà del Presidente espellere o sospendere il socio anche con decorrenza immediata. A tale provvedimento non è ammessa opposizione. Il socio sospeso resta tale fino a decisione del Consiglio Direttivo a maggioranza, mentre l’espulsione è irrevocabile. La quota eventualmente versata per i mesi residui non è ad alcun titolo rimborsabile né al socio sospeso per il periodo della sospensione né per il socio espulso. Nei casi meno gravi di comportamento difforme è prevista la diffida scritta e stabilita dal Consiglio Direttivo.

 

Articolo 12 – Comitato esecutivo

 

E’ facoltà del Consiglio direttivo della CDF emanare un Comitato esecutivo che abbia lo scopo di attuare concretamente le deliberazioni del Consiglio direttivo stesso. Il Comitato esecutivo ha la stessa durata del C.D. ed è presieduto dal Presidente.

Fanno parte del Comitato esecutivo

-     i responsabili delle sezioni di cui all’articolo 9 del presente regolamento,

-     i responsabili incaricati dal C.D. relativamente a quanto espresso nell’articolo 7 del regolamento

-     i Soci che ne facciano semplice richiesta.

I componenti il COMITATO ESECUTIVO possono essere invitati a partecipare alle riunioni del Consiglio direttivo senza facoltà di voto sulle deliberazioni dello stesso.

 

Approvata adozione del presente regolamento interno nella seduta del C.D. del 28.05.2018.

I COMPONENTI IL C.D. IN CARICA

 

STATUTO  -   Associazione culturale “La Corte dei Folli“

 

Articolo 1

E’ costituita, con durata illimitata, l’Associazione culturale denominata “La Corte dei Folli” con sede in Fossano, Via Sarmatoria n.c. 12, fino a nuova delibera dell’Assemblea.

L’Associazione è costituita dalle persone fisiche ad essa affiliate, non ha scopo di lucro, è apartitica ed aconfessionale.

Articolo 2

L’Associazione ha lo scopo di stimolare e sostenere la crescita morale, spirituale, culturale e sociale dell’uomo attraverso ogni espressione di spettacolo realizzato con carattere di amatorialità. E ancora di promuovere la diffusione dell’arte, della cultura e dello spettacolo, anche teatrale in ogni sua forma e con ogni mezzo legalmente consentito.

L’Associazione, allo scopo di meglio raggiungere i suoi fini, può affiliarsi, convenzionarsi o collaborare con tutte le realtà nazionali od estere che perseguono gli stessi fini.

Per tutte questa attività l’Associazione adotterà tutti i mezzi necessari e tutte le necessarie opzioni per agire nel rispetto della normativa vigente e dello Statuto.

Articolo 3

L’Associazione non ha scopo di lucro e si finanzia con: le quote associative annuali fissate, di anno in anno, dall’Assemblea dei Soci; eventuali contributi erogati da Enti pubblici e/o privati; eventuali erogazioni, donazioni, lasciti da parte di persone fisiche e/o giuridiche; i proventi di gestione; ogni altro provento comunque conseguito.

Articolo 4

Sono Organi dell’Associazione: l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Collegio dei Probiviri.

Articolo 5

Al fine di garantire uniformità del rapporto e delle modalità associative è vietata la partecipazione temporanea all’Associazione ed hanno qualifica di Soci coloro che verranno tesserati dall’Associazione e che verseranno la quota associativa.

I Soci si dividono in:

  • Soci Fondatori: sono coloro che hanno partecipato alla costituzione della Associazione. La qualifica di Socio fondatore è intrasmissibile.
  • Soci Ordinari: sono coloro che hanno domandato di far parte dell’Associazione successivamente alla costituzione della stessa e la cui domanda è stata accettata dal Consiglio Direttivo.

La quota e il contributo associativo sono intrasmissibili (ad eccezione dei trasferimenti a causa morte) e non sono soggetti a rivalutazioni.

L’ammissione dei Soci è deliberata dal Consiglio direttivo su domanda degli interessati.

I Soci hanno diritto a ricevere, all’atto dell’ammissione, la tessera sociale di validità annuale, di usufruire delle strutture, dei servizi, delle attività, delle prestazioni e delle previdenze attuate dall’Associazione, nonché di intervenire con diritto di voto all’Assemblea.

I Soci hanno altresì il dovere di prestare la propria attività anche per le opere associative collaterali quali: servizi di palcoscenico, trasporti, servizi di carico e scarico, allestimenti e quant’altro reso necessario allo svolgimento delle iniziative associative.

I Soci sono tenuti al pagamento della quota annuale di associazione, stabilita dall’Assemblea, all’osservanza dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli Organi Sociali ed al pagamento di quote straordinarie ad integrazione del fondo sociale.

Gli associati che si rendano morosi o che non rinnovino, entro la data stabilita dall’Assemblea, la loro quota associativa, perdono il diritto all’elettorato attivo e passivo e quello di ottenere i servizi dell’Associazione.

La qualifica di Socio si perde per: morte, recesso, esclusione.

L’Assemblea, su parere del Consiglio Direttivo (a maggioranza dei suoi membri), può disporre l’estromissione dei Soci per i seguenti motivi: quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali; quando si rendano morosi del pagamento della quota associativa secondo le modalità ed i termini stabiliti dal Consiglio direttivo senza giustificato motivo; quando non partecipino attivamente, senza giustificato motivo per un periodo superiore a mesi tre, all’attività dell’Associazione o quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all’Associazione stessa.

In ogni caso prima di avviare la procedura di esclusione devono essere contestati per iscritto al Socio gli addebiti che gli sono mossi, consentendogli un ragionevole termine per far valere la facoltà di replica. Il Socio escluso può presentare ricorso entro trenta giorni dalla data del provvedimento di esclusione. Tale ricorso, se inoltrato, sarà valutato dal Collegio dei Probiviri.

Il Socio al momento della cessazione del rapporto associativo non ha diritto ad alcun rimborso.

Articolo 6

L’Assemblea rappresenta la totalità dei Soci e le sue deliberazioni sono vincolanti per tutti gli Associati, anche se dissenzienti.

All’Assemblea possono partecipare tutti i Soci che alla data di convocazione risultino in regola con il pagamento della quota associativa. All’Assemblea possono partecipare anche i Soci minorenni che esprimono unicamente parere consultivo.

Tutti i Soci maggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche di Statuto e regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.

Il diritto di voto non può essere escluso o limitato.

L’Assemblea è convocata in via ordinaria dal Presidente almeno una volta all’anno per l’approvazione delle linee generali del programma di attività, per deliberare su tutte le questioni attinenti alla vita associativa. Il Bilancio preventivo e consuntivo (relativo all’esercizio che va dall’1 gennaio al 31 dicembre) deve essere approvato ogni anno entro il mese di Aprile. Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni Associato.

L’Assemblea è convocata in via straordinaria dal Presidente del Consiglio direttivo ogniqualvolta egli lo ritenga opportuno o quando ne faccia richiesta scritta e motivata un quinto dei Soci, oppure la richieda, con apposita deliberazione, la maggioranza del Consiglio direttivo.

La comunicazione della convocazione deve essere effettuata con avviso scritto affisso nei locali dell’Associazione stessa almeno sette giorni dalla data fissata per la riunione o con comunicazione scritta recapitata, tramite corrispondenza ordinaria o tramite posta elettronica, sette giorni prima della riunione, ai Soci; gli avvisi di convocazione devono elencare gli argomenti all’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della riunione per la prima e la seconda convocazione. La presenza in Assemblea del Socio, non invitato secondo le formalità di cui al presente comma, sana il vizio.

L’Assemblea è presieduta da un Presidente nominato a maggioranza semplice tra i Soci presenti, il quale, a sua volta, nomina un segretario verbalizzante.

Le riunioni dell’Assemblea sono valide in prima convocazione quando sia presente la maggioranza assoluta dei Soci e, in seconda convocazione, da tenersi almeno un’ora dopo, qualunque sia il numero dei Soci presenti.

Ogni Socio maggiorenne ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota.

Le votazioni avvengono sempre sulla base del principio del voto singolo di cui all’articolo 2532, secondo comma del Codice Civile. E’ ammessa delega e le votazioni avvengono in modo palese, tranne per gli argomenti per i quali, almeno un quarto dei presenti, richieda la procedura del voto segreto.

Le decisioni dell’Assemblea sono assunte a maggioranza dei Soci presenti salvo i seguenti casi

  • per le modifiche dello Statuto è necessario che siano presenti almeno la metà più uno dei Soci; l’Assemblea delibera con la maggioranza dei Soci presenti.
  • per lo scioglimento anticipato dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio residuo, fatte salve le norme di Legge, è necessaria la presenza di almeno tre quarti dei Soci e la decisione di scioglimento è valida solo se approvata da almeno tre quarti dei presenti.

E’ compito dell’Assemblea dei Soci:

  • approvare le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;
  • deliberare sul bilancio consuntivo dell’anno trascorso e preventivo di quello in corso;
  • deliberare sullo scioglimento dell’Associazione;
  • deliberare sulle modifiche allo Statuto;
  • deliberare sulla esclusione dei Soci;
  • determinare l’ammontare della quota associativa e la modalità di versamento;
  • eleggere il Collegio dei Probiviri;
  • eleggere, tra i propri Soci, i membri del Consiglio Direttivo, che resteranno in carica per due anni.
  • eleggere, tra i componenti del consiglio direttivo, il Presidente dell’Associazione.

Le delibere assembleari, oltre ad essere debitamente trascritte nel libro dei verbali delle Assemblee dei Soci, rimangono affisse nei locali dell’Associazione durante i dieci giorni che seguono l’assemblea.

Gli associati che si rendano morosi o che non rinnovino, entro la data di cui al comma precedente, la loro quota associativa, perdono il diritto all’elettorato attivo e passivo e quello di ottenere i servizi dell’Associazione.

Articolo 7

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione è composto da: Presidente, Vice Presidente, Segretario/Tesoriere, Direttore Artistico, Consiglieri (in numero minimo di tre e massimo di sette).

I membri del Consiglio direttivo sono eletti dall’Assemblea tra i propri Soci e restano in carica per due anni, salvo revoca per giusta causa, da intendersi come inadempimento dei doveri di correttezza che si impongono all’organo amministrativo.

I membri del Consiglio direttivo sono rieleggibili e provvedono alla nomina del Segretario/Tesoriere, del Vice Presidente e del Direttore artistico.

Il Consiglio direttivo, che si riunisce ogniqualvolta il Presidente o la maggioranza dei propri componenti lo ritenga necessario, è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente o da altro Consigliere nominato dal Consiglio stesso.

Le riunioni sono valide se è presente la maggioranza dei componenti e le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice.

E’ compito del Consiglio direttivo:

  • attuare le deliberazioni dell’Assemblea;
  • redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea;
  • redigere i bilanci da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
  • decidere circa la stipula di tutti i contratti di ogni genere inerenti l’attività sociale;
  • deliberare circa l’ammissione dei nuovi Soci;
  • formulare i regolamenti per il buon funzionamento dell’Assemblea;
  • decidere circa l’assunzione o l’ingaggio di artisti, tecnici professionisti, consulenti, impiegati e dipendenti, determinandone il compenso o la retribuzione;
  • assegnare ad alcuni Soci compiti o funzioni particolari utili allo svolgimento dell’attività associativa;
  • svolgere tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale.

Articolo 8

La firma e la rappresentanza di fronte ai terzi ed in giudizio spetta al Presidente del Consiglio direttivo o al Vice Presidente, la cui firma costituisce per i terzi conferma dell’assenza o dell’impedimento del Presidente.

Il Presidente del Consiglio direttivo, su delibera dello stesso, può conferire procure o specifiche deleghe, per il compimento di atti o di categorie di atti.

Il Presidente ed in sua assenza il Vice Presidente hanno il compito di:

  • convocare l’Assemblea;
  • convocare e presiedere il Consiglio direttivo;
  • firmare tutti gli atti relativi all’attività dell’Associazione, sia per l’ordinaria che per la straordinaria amministrazione della stessa, con firma disgiunta;
  • sovrintendere alla gestione economica ed amministrativa dell’Associazione verificando la regolare tenuta della contabilità, dei registri contabili, del Registro dei Verbali dell’Assemblea, del Registro dei Verbali del Consiglio direttivo, del Libro dei Soci.

Articolo 9

Il Segretario/Tesoriere ha il compito di:

  • provvedere a riscuotere le varie entrate ed a pagare le varie spese annotandole sugli appositi registri contabili;
  • verbalizzare le sedute del Consiglio direttivo e dell’Assemblea dei Soci sull’apposito libro verbali;
  • tenere ed aggiornare il libro Soci;
  • redigere l’inventario delle attrezzature teatrali e di quanto costituisca il patrimonio dell’Associazione, su indicazione di un responsabile designato dal Consiglio Direttivo.

Articolo 10

Il Direttore artistico ha il compito di:

  • provvedere alla conduzione delle rappresentazioni teatrali;
  • sottoporre al Consiglio direttivo la scelta delle iniziative teatrali da svolgere in aderenza con l’indirizzo approvato dall’Assemblea;
  • agire in piena autonomia artistica nell’assegnazione dei compiti da svolgere nell’allestimento delle varie rappresentazioni teatrali e degli altri eventi organizzati dall’Associazione.

Articolo 11

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri nominati dall’Assemblea.

Il Collegio ha il compito di dirimere le controversie tra gli aderenti, tra questi e l’Associazione o i suoi organi, tra i membri dei vari organi e tra diversi organi. Il Collegio esprime inoltre parere circa l’esclusione dei Soci.

Il Collegio giudica secondo equità e giustizia senza formalità di procedure.

Articolo 12

Il fondo patrimoniale dell’Associazione è costituito essenzialmente dalle quote dei Soci, da eventuali contributi pubblici o privati e da attrezzature teatrali e da ogni altro bene necessario al raggiungimento dello scopo sociale. Le somme versate per il tesseramento sociale e per le quote annuali di adesione non sono rimborsabili in nessun caso e sono altresì intrasmissibili.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve, o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Articolo 13

Lo scioglimento dell’Associazione è determinato dall’Assemblea dei Soci; è necessaria la presenza di almeno tre quarti dei Soci e la decisione di scioglimento è valida solo se approvata da almeno tre quarti dei presenti.

In caso di scioglimento l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non Soci, determinandone gli eventuali compensi.

Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione è devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità conformi ai fini istituzionali dell’Associazione, sentito l’organismo di controllo di cui all’art 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.

Articolo 14

Per quanto non previsto dal presente Statuto e dall’Atto costitutivo, si rimanda alle norme di Legge vigenti in materia.

il FOLLE SI FA IN 4 folle artista

 

Scarica il BANDO del 

 

clicca-qui-rosso

            

Concorso Nazionale “FOLLE D’ARTISTA” Premio Pippo Ravera

Migliore locandina

IV edizione 2018 - Città di Fossano (CN)

L’Associazione Teatrale "LA CORTE DEI FOLLI" indice ed organizza il Concorso Nazionale “FOLLE D’ARTISTA” Premio Pippo Ravera IV edizione 2018 – Città di Fossano (CN).

L’iniziativa nasce dalla volontà di dare un giusto e doveroso riconoscimento alle Compagnie amatoriali presenti sul territorio nazionale che confezionano le locandine per pubblicizzare i propri spettacoli, oltre che per ricordare la figura dell’artista e pittore fossanese Pippo Ravera.

Il concorso è finalizzato all’allestimento di una mostra delle migliori 30 locandine tra le iscritte al concorso e alla premiazione delle migliori 3.

REGOLAMENTO

Art. 1La partecipazione al concorso è gratuita.


Art. 2Il concorso è riservato alle Compagnie teatrali amatoriali regolarmente iscritte nel 2018 ad una delle Federazioni Teatrali presenti sul territorio nazionale (U.I.L.T. - F.I.T.A. - T.A.I. ed altre).


Art. 3Potranno essere presentate in concorso MAX 2 locandine relative a spettacoli messi in scena dalla propria Compagnia, ne verrà scelta una sola da sottoporre al giudizio della Giuria.


Art. 4I file delle locandine in formato jpg o pdf (alta risoluzione) e la scheda allegata compilata e sottoscritta, devono essere inviati esclusivamente via e-mail entro il 30 settembre 2018 a entrambi i seguenti indirizzi di posta elettronica:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. (farà fede la data e l'ora di ricezione della e-mail). I dati personali relativi ai partecipanti saranno utilizzati unicamente ai fini del concorso. Con l’invio della locandina e la partecipazione al concorso si autorizza l’eventuale pubblicazione degli elaborati in apposita sezione sul sito www.lacortedeifolli.org

Art. 5 – La Giuria, a suo insindacabile giudizio, indicherà entro il 15 ottobre 2018 le 30 migliori locandinetra le pervenute, tra le quali verranno scelte le3 finaliste. Le 30 Compagnie prescelte saranno invitate ad inviare una copia in originale della locandina stessa, che servirà per l’allestimento della mostra predisposta in occasione della Premiazione, prevista per l’11 novembre 2018, che si svolgerà durante la cerimonia di Premiazione del Premio Teatrale “Folle d’Oro” Giovanni Mellano X edizione 2018 e Premio Drammaturgia “Folle d’Artista” Aldo Nicolaj IV edizione – Città di Fossano (CN).

I PREMI:

1° classificato TARGA - 2° classificato: TARGA - 3° classificato: TARGA

Le valutazioni di merito saranno espresse dalla Giuria all'uopo costituita che sarà formata da Grafici pubblicitari, Giornalisti, Pittori, Promoter teatrali, esperti di Comunicazione, Attori e Registi.

 

Segreteria:                  

“LA CORTE DEI FOLLI” c/o VIGLIETTA CRISTINA Via Torino, 55 - 12045 FOSSANO (CN)

tel. 335 7540528 - 347 3029518               e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

               

 PIPPO RAVERA (1923-2003)

pippo ravera 72 dpi

 

Fossanese entusiasta della vita, eclettico pittore autodidatta, fondò il "Gruppo dei 9 pittori fossanesi" negli anni settanta.

Espose le sue opere in Italia e all'estero.

Promotore del gemellaggio, soprattutto artistico, tra Fossano e Camponogara (VE).

Partigiano e poi, in tempo di pace, ricordato per la grande varietà di interessi che lo portarono ad essere protagonista nella vita cittadina.

Questo Premio è dedicato a lui.

                                                                                                          LA CORTE DEI FOLLI

FOLLE DAUTORE picc

 

 

PREMIO NAZIONALE DRAMMATURGIA "FOLLE D'AUTORE"

ALDO NICOLAJ

 

Città di Fossano (CN) 

 

IV EDIZIONE 2018

 

 

Scarica  il BANDO e la SCHEDA

 

clicca-qui-rosso

 

 

 

 

L’Associazione Teatrale "LA CORTE DEI FOLLI" in collaborazione con l’Associazione “ESPERIENZE” indice ed organizza il Concorso Nazionale di drammaturgia FOLLE D'AUTORE "Aldo NICOLAJ” IV Edizione 2018 - Città di Fossano (CN).

Il Concorso è finalizzato alla selezione e premiazione dei migliori 3 corti teatrali.

Possono essere presentati monologhi o testi a 2 personaggi, di qualsiasi genere, della durata dai 15 ai 25 minuti.

L’iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare gli autori di drammaturgia teatrale e di offrire a Compagnie ed attori testi nuovi e inediti.

Il Premio è dedicato al fossanese Aldo Nicolaj (15/3/1920-5/7/2004) autore versatile e prolifico, di fama internazionale, che con le sue opere ha accompagnato l’evoluzione storica e sociale della seconda parte del novecento, osservando la realtà con sottile ironia e moderato pessimismo.

“È sempre stato un momento meraviglioso – benché mi desse anche grandi sofferenze - riuscire a creare solo con parole di dialogo una storia, dei personaggi e delle atmosfere. È una straordinaria magia, senza descrizioni e racconti, solo attraverso il dialogo, creare personaggi, far venir fuori problemi, situazioni e momenti della loro vita. Non c’è piacere al mondo maggiore di quello di assistere alla loro nascita, vederli formarsi, rendersi conto che una volta creati esistono veramente, hanno un nome, un carattere, una personalità, un modo di comportarsi, una storia dove sono rinchiusi e da cui non possono più uscire”. 

                                                                                                                                                                            Aldo Nicolaj

REGOLAMENTO


Art. 1 Il Concorso è rivolto ad autori italiani o stranieri che abbiano compiuto i 18 anni di età.

Art. 2 Ogni autore potrà presentare una sola opera. L’elaborato deve essere un monologo o un dialogo tra due personaggi della durata dai 15 ai 25 minuti. Sono ammessi al concorso esclusivamente lavori in lingua italiana, con sceneggiature originali. Sono esclusi rimaneggiamenti, trasposizioni o riduzioni di opere teatrali, letterarie o cinematografiche sia italiane sia straniere.

L’autore, con la sua partecipazione al concorso, dichiara la paternità e l’originalità del lavoro inviato assumendosi ogni responsabilità legale in materia.

L'organizzazione del Premio non risponde di eventuali plagi o violazioni di legge.

Art. 3E’ richiesto il versamento di un contributo per spese di segreteria pari a  € 20,00 da corrispondere tramite bonifico bancario intestato a: LA CORTE DEI FOLLI – Cassa di Risparmio di Fossano, IBAN: IT11P0617046320000001510687 – Causale bonifico:  “nome dell’autore - Concorso FOLLE D'AUTORE 2018.

Art. 4 – I file degli elaborati devono essere inviati via e-mail, in formato PDF, entro il 30 settembre 2018 alseguente indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  (farà fede la data e l'ora di ricezione della e-mail). I testi ricevuti verranno numerati progressivamente e sottoposti al vaglio della Giuria in forma anonima.  Per questo motivo I TESTI PRESENTATI NON DOVRANNO AVERE ALCUN RIFERIMENTO ALL’AUTORE, i cui dati devono essere esclusivamente inseriti nella scheda allegata  specificando:

1)    generalità dell’autore

2)    titolo dell’opera
3)    breve sinossi

4)    notizie sintetiche sull’autore

5)    autorizzazione al trattamento dei dati personali

6)    dichiarazione di autenticità dell’opera

7)    copia bonifico bancario per spese segreteria


I dati personali relativi ai partecipanti saranno utilizzati unicamente ai fini del Concorso e trattati nel rispetto della normativa vigente in materia di privacy.

Con l’invio dell’opera se ne autorizza l’eventuale pubblicazione (a concorso concluso) in apposita sezione sul sito www.lacortedeifolli.org

Art. 5 – La Giuria, a suo insindacabile giudizio, selezionerà tra gli elaborati pervenuti tre corti finalisti del concorso.  In mancanza di opera meritevole, il premio non verrà assegnato. La Giuria ha facoltà di segnalare altri testi meritevoli. Gli esiti delle fasi di selezione delle opere saranno pubblicati sul sitowww.lacortedeifolli.org e comunicati agli autori in concorso tramite e-mail.


Art. 6La Premiazione dei tre corti vincitori si svolgerà a Fossano (CN) nell’ambito delle giornate dedicate al PREMIO LETTERARIO ESPERIENZE IN GIALLO e al PREMIO TEATRALE NAZIONALE FOLLE D’ORO (10-11 novembre 2018). Gli autori finalisti dovranno essere presenti all’evento. Sarà garantita l’ospitalità.

Art. 7La partecipazione al Concorso implica l’accettazione incondizionata delle norme previste nel presente bando.

I PREMI:

1° classificato PREMIO ALDO NICOLAJ: 500 € e targa

2° classificato:  300 € e targa

3° classificato:  200 € e targa

Per informazioni: “LA CORTE DEI FOLLI”  www.lacortedeifolli.org       /      Pinuccio Bellone cell. 335-7540528  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  /  Cristina Viglietta cell. 347-3029518  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

I VINCITORI precedenti 3 edizioni:

I EDIZIONE 2015

1° classificato FABIO PISANO - “OLTRE LA STRISCIA”

2° classificato VALERIA BANCHERO - “X”

3° classificato MARCO BALMA - “SALA D’ASPETTO”

 

II EDIZIONE 2016

1° classificato MICHEL GENERO - LAGGIU’ ”

2° classificato ANDREA TAFFI - “LA VERITA’”

3° classificato MAURO LORENZINI - “IL COMPAGNO DI SCUOLA”

 

III EDIZIONE 2017

1° classificato MASIERO ANTONIO - UOMINI CON LA VALIGIA”

2° classificato RAINERI MARIA ANGELA - “TRENTANOVE”

3° classificato MEINI FABRIZIO - “LA RAGAZZA DELLO SWING”

 

 

Bando FOLLE D'ORO IX edizione 2017
 

FOLLE SI FA IN 4 ok

il FOLLE SI FA IN 4 folle oro

Scarica il BANDO del nostro

PREMIO TEATRALE NAZIONALE "FOLLE D'ORO"

Giovanni Mellano

Città di Fossano (CN) 

X EDIZIONE 2018

clicca-qui-rosso

Bando FOLLE D'ORO IX edizione 2017
 

FOLLE SI FA IN 4 ok

il FOLLE SI FA IN 4 folle oro

Scarica il BANDO del nostro

PREMIO TEATRALE NAZIONALE "FOLLE D'ORO"

Giovanni Mellano

Città di Fossano (CN) 

X EDIZIONE 2018

clicca-qui-rosso