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PREMIO TEATRALE NAZIONALE FOLLE D’ARGENTO - Comune di Genola CN

IV edizione 2018 "in rosa" in ricordo di MARINA MORRA

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PREMIO MIGLIOR SPETTACOLO

FOLLE D’ARGENTO 2018

 

Spettacolo 

SCUFUTE ROSSE VA ALLA GUERRA   

Compagnia TEATRO ESTRAGONE

 

 

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Motivazione 

Per la semplicità e l'originalità di un racconto delicato e poetico. Per la forza evocativa suscitata con un mix sapiente di narrazione, allestimento e prova attoriale. Per aver coniugato perfettamente dramma e poesia, favola e cronaca storica. Uno spettacolo sapientemente costruito capace di catturare i cuori.

 

 

 

 

PREMIO GIURIA GIOVANI UNDER 25

 

Spettacolo 

SCUFUTE ROSSE VA ALLA GUERRA   

Compagnia TEATRO ESTRAGONE

 

 

 

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Motivazione

 

La giuria dei giovani si è fatta guidare dall'emozione.

Abbiamo deciso di premiare la capacità di mantenere accesa la curiosità, dettata da un copione accattivante, delicato nel descrivere crudeltà e sofferenza non solo con scene toccanti e profonde, ma soprattutto grazie a parti leggere, in grado di spezzare il tutto  con una risata spontanea.

Norina ha retto e colmato da sola, in modo efficace, 90 minuti di spettacolo, immersa in una scenografia umile, spronandoci ad ascoltare il suo racconto e ad interessarci ai suoi movimenti, capaci di colmare il palco con uno straordinario allestimento, oltre ai nostri cuori.

 

 

La giuria dei giovani ha apprezzato enormeme

nte ogni spettacolo di questa IV edizione del Folle d’Argento.  Ci siamo confrontati e scoperti d’accordo sui punti di forza di ogni serata ed ogni compagnia.

De La Gabbia abbiamo stimato la capacità di rappresentare molti pensieri in modo conciso e diretto, raggiungendo la nostra anima con il coinvolgente filo conduttore del confronto e scontro madre-figlia.

Guilty colpevoli ci ha fatto tornare a casa con la testa ancora qui, in teatro, grazie ad un finale di effetto che ci ha piacevolmente stupito, e ad una scenografia che colmava gli occhi e ci ha efficacemente immerso in quello spazio-tempo così difficile da rendere.

Di “Scufute Rosse va alla guerra” non dimenticheremo mai Norina burattinaia con i mestoli che ci parlavano, Norina in volo, Norina che costruisce una bandiera davanti ai nostri occhi in gesti studiati e Norina che, da sola, che ci tiene sull’attenti con le sue mille voci e la sua storia.

Le attrici di Questa immensa notte sono state fantastiche: ci hanno fatto piangere, ridere di gusto e commuovere, regalandoci emozioni vere così distanti in un tempo così ristretto, con una recitazione che andava oltre alla finzione e ci regalava dei personaggi reali cui affezionarsi.

 

 

PREMIO PUBBLICO

 

Spettacolo 

SCUFUTE ROSSE VA ALLA GUERRA   

Compagnia TEATRO ESTRAGONE

 

 

Voto 9,79

 

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PREMIO HAR

MIGLIOR RESA FOTOGRAFICA

 

Spettacolo 

GUILTY. COLPEVOLI

Compagnia ROOTS 

 

Scatto fotografico di

MONICA BARBERO

 

 

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Motivazione

Il disegno luci e la scenografia, coordinati e coerenti, permettono alla bravura del fotografo, nell'atmosfera notturna e poco facile dal punto di vista della “fotografabilità”, di cogliere il sincrono perfetto dei profili delle attrici dietro l'etereo velario e restituirlo in una rappresentazione quasi pittorica, nodo visivo ed emozionale cruciale in cui si intrecciano le storie delle protagoniste.

 

 

 

 

PREMIO MIGLIORE ATTRICE

ex aequo

NORINA BENEDETTI

Spettacolo 

SCUFUTE ROSSE VA ALLA GUERRA   

Compagnia TEATRO ESTRAGONE

 

 

 

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Motivazione

Vera, credibile, forte, delicata, intensa, ironica e struggente. Attrice di indubbia forza espressiva e comunicativa. Grazie all'utilizzo sapiente di corpo, voce, oggetti e spazio scenico, è riuscita ad evocare tutte le sfaccettature del testo, portando il pubblico ad un coinvolgimento emotivo totalizzante.

 

 

 

PREMIO MIGLIORE ATTRICE

ex aequo

MANUELA MAZZOLA

ORNELLA SANSALONE

Spettacolo 

QUESTA IMMENSA NOTTE

Compagnia GLI AMICI DI JACKY

 

 

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Motivazione

Intense, naturali, perfettamente calate in ruoli difficili ed impegnativi. Interpretazione fluida ed in perfetta sintonia attoriale con tempi e ritmi adeguati.

 

 

FOLLE DARGENTO 18

la locandina
 

folle argento 18 pieghevole 6 facciate  212x299 esterno

il pieghevole(esterno)
folle argento 18 pieghevole 6 facciate  212x299 interno il pieghevole(interno)

 

 

 


 


 

 


 

 

 

 

Emozionanti.

FOLLE DAUTORE picc

 

Premio nazionale drammaturgia

 

folle d'autore "Aldo Nicolaj"

 

III edizione 2017 - Città di Fossano (CN)

 

ecco i vincitori

 

 

             1° classificato: UOMINI CON LA VALIGIA di Andrea MASIERO 

Motivazione:
Prendendoci per mano con il monologo del protagonista, il testo crea una dimensione poetica originale, toccando temi profondi senza appesantirsi ma mantenendo sempre un tono delicato. Colpisce l'invenzione della sala d'aspetto di quel treno che passa solo una volta, uno spazio immaginario che apre le porte a una riflessione personale. Colpisce anche il breve squarcio aperto dalle cinque voci registrate, apparentemente indipendenti dal contesto, ma che una dopo l'altra trovano un loro senso, intrecciandosi con la vita del protagonista e creando una trama più complessa, in cui il personaggio acquista una dimensione concreta e quotidiana che lo rende vicino a ognuno di noi.
Un testo originale, che mantiene una leggerezza che lo rende fruibile.

 

folle autore 17 I DIPLOMA motivazioni

 

 

       2° classificato: TRENTANOVE di Maria Angela RAINERI

 

Motivazione:

La frontiera tra i trentanove e i quaranta chili è quella che porta all'ospedalizzazione di un'anoressica, è una frontiera pericolosa, una minaccia con cui la protagonista deve confrontarsi. Il testo esplora i pensieri di una quattordicenne trasportandoci con delicatezza in un mondo cui difficilmente abbiamo l'accesso. Lacerata dalla separazione tra i genitori, che non riesce ad accettare, sembra essere lei quella che più di tutti ne fa le spese. Ma tutto questo fa parte del suo percorso di vita, di quel mosaico che dovrà ricomporre per dare un senso alle cose.
Un tema difficile, doloroso, sviluppato con un linguaggio personale che riesce a trasmettere emozioni e pensieri che si affollano nella testa e nel cuore di una ragazzina.

 

folle autore 17 II DIPLOMA motivazioni

 

3° classificato: LA RAGAZZA DELLO SWING di Fabrizio MEINI

Motivazione:
E' la musica, sono le canzoni degli anni quaranta, a far da filo conduttore ai ricordi di Rosa che, a distanza di molti anni torna nei luoghi dove è nata e dove ha amato la vita, torna nel “luogo dell'anima”.
Nel paese che l'ha vista ragazza, come in un'istantanea sottratta allo scorrere del tempo, mancano i volti delle persone semplici che l'hanno accompagnata, ma riaffiorano intatti i fatti drammatici degli anni dell'ultima guerra, insieme ai sentimenti, alle sensazioni, alle emozioni, al grande amore della gioventù.
Il monologo, coinvolgente, scorre grazie al ritmo di una scrittura vivace e spontanea, resa ancor più accattivante dalla parlata toscana.

 

folle autore 17 III DIPLOMA motivazioni

LOGO FOLLE DARTISTA 72 dpi

 

 la Giuria ha decretato le vincitrici del nostro

 

 

Premio nazionale locandine

 

folle d'artista "Pippo Ravera"

 

III edizione 2017 - Città di Fossano (CN) 

 

Ecco le le prime tre classificate, che riceveranno una targa.

 

 

Compagnia I CATTIVI DI CUORE di Imperia Spettacolo “CREDO IN UN SOLO DIO” 

 

 clicca-qui-rosso per visualizzare la locandina

folle artista 2017 I motivazioni bassa   folle artista 2017 1 - CREDO IN UN SOLO DIO Locandina

 

 

Compagnia TEATRO ARMATHAN di Verona  Spettacolo “REVOLUCION”

 

clicca-qui-rosso per visualizzare la locandina

folle artista 2017 II motivazioni bassa   folle artista 2017 2 - Locandina Revolucion bassa

 

 

Compagnia CALANDRA di Tuglie (LE) Spettacolo “ROMEO VS AMLETO”

 

clicca-qui-rosso per visualizzare la locandina

folle artista 2017 III motivazioni bassa   folle artista 2017 3 - Locandina amleto bassa

 

 

 

Questo invece l’elenco delle 20 locandine esposte durante la nostra cerimonia di premiazione di

 

Premio FOLLE D’ORO 2017 e Premio FOLLE D’AUTORE 2017

 

domenica 12 novembre 2017

a Fossano Teatro Battuti Bianchi

 

 

Nel RINGRAZIARE tutte le Compagnie che hanno aderito al nostro Premio, vi diamo appuntamento alla prossima edizione.

 

 

I CATTIVI DI CUORE

Imperia

CREDO IN UN SOLO DIO

TEATRO ARMATHAN

Verona

REVOLUCION

CALANDRA

Tuglie LE

ROMEO VS AMLETO

CALANDRA

Tuglie LE

L'ORLANDO FURIOSO

I POLICANDRI

S. Giuseppe Jato Pa

DRAMA

MATTATTORI

Buguggiate Va

FOOLS

AMICI DI JACHY

Genova

QUESTA IMMENSA NOTTE

SATIRO TEATRO

Paese TV

LA LOCOMOTIVA

COLLETTIVO TERZO TEATRO

Gorizia

EL TESORO DE FRANZ JOSEF

FIL.LAIVES

Laives Bz

LA TERRA PROMESSA 1939-OPZIONI

CIRCOLO LA ZONTA

Thiene Vi

MERCURIO

COMPAGNIA DEL DELFINO

Tivoli

ACSCENDENTE CANCRO

IL CASSETTO NEL SOGNO

Pomezia

L'ULTIMO VOLO

I PINGUINI

Firenze

LA CENA DEI CRETINI

I POLICANDRI

S. Giuseppe Jato Pa

LA LUPA

GATTO IN TASCA

Torino

BUIO

VILLAGGIOINDIPENDENTE

Settimo Torinese

LA LUCIDITA' DELLA BILANCIA

COSTELLAZIONE

Formia LT

CHOCOLAT

COMPAGNIA DEGLI EVASI

La Spezia

ACRE ODORE DI JIUTA

TESTRO CIVICO 9

Vado Ligure Sv

ANDY E NORMAN

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PREMIO FOLLE D'ORO "Giovanni Mellano" IXedizione 2017 - I VINCITORI


Premio MIGLIOR SPETTACOLO 2017

“LA GOVERNANTE”

La governante bassa

di Vitaliano Brancati  - regia Marcello Andria

COMPAGNIA DELL'ECLISSI di SALERNO

Motivazione:

Sotto l’apparenza iniziale, leggera ed ironica, lo spettacolo scopre progressivamente il dramma umano che si cela dietro tutti i personaggi vittime delle loro debolezze e contraddizioni. Gli attori hanno sempre mantenuto la caratterizzazione dei ruoli rendendoli veri e coinvolgendo emotivamente il pubblico nello sviluppo della vicenda.

 


Premio GRADIMENTO PUBBLICO

“LA STRANA STORIA DEL DR. JEKYLL & MR. HYDE”

alessandra corino  DR JEKYLL PICC

 

scritto e diretto da Benoit Roland e Roberto Zamengo  

Compagnia TEATROIMMAGINE di Salzano (VE)

 

VOTO: 9,39

 


Premio MIGLIOR ATTORE

Enzo TOTA nella parte di “Leopoldo” 

ENZO TOTA alessia lovato 1 Large

 

“LA GOVERNANTE”

di Vitaliano Brancati  - regia Marcello Andria 

COMPAGNIA DELL'ECLISSI di SALERNO

Motivazione:

Interpretazione di straordinaria naturalezza e coinvolgente espressività. L’attore ha saputo calarsi nel ruolo mettendone in luce gli aspetti contraddittori senza mai perdere la “linea interna” del personaggio.

 


Premio MIGLIOR ATTRICE

Chiara ROSSI nella parte di “HOLLY” 

 

alessandra corino CHIARA ROSSI bassa

 

“DIAMANTI A COLAZIONE” 

scritto e diretto da Nicola Donati

COMPAGNIA QAOS di Forlì

Motivazione:

Perfettamente calata nel ruolo ha caratterizzato il personaggio evidenziandone tutte le peculiarità e catalizzando l’attenzione del pubblico. L’attrice ha sostenuto con spontaneità una parte complessa dalle molteplici sfaccettature, alternando leggerezza e intensità.

 


Premio MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

Davide MOLIGNONI nella parte di “O.J. BERMAN” 

alessandra corino ATTORE NON PROT

 

“DIAMANTI A COLAZIONE” 

scritto e diretto da Nicola Donati

COMPAGNIA QAOS di Forlì

Motivazione:

Interpretazione dinamica ed esilarante, che attraverso una credibile recitazione overstatement caratterizza un personaggio alla Groucho Marx di eccezionale efficacia.

 


Premio MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

Annalaura MAURIELLO nella parte di “JANA” 

La governante ATTRICE NON P

 “LA GOVERNANTE”

di Vitaliano Brancati  - regia Marcello Andria

COMPAGNIA DELL'ECLISSI di SALERNO

Motivazione:

Nella pur breve presenza in scena, ha saputo rendere intenso, credibile, emozionante e coinvolgente il personaggio, vittima dei pregiudizi della società.

 


Premio MIGLIOR REGIA

Benoit ROLAND 

BENOIT ROLAND

  

“LA STRANA STORIA DEL DR. JEKYLL & MR. HYDE”

Motivazione:

Regia coraggiosa per aver rivisitato un testo classico con originalità narrativa, ritmo serrato ed incalzante, una messa in scena con la duplice e speculare ambientazione e la doppia interpretazione di ciascun attore resa efficacemente nel rispetto dei canoni della commedia dell’arte.

 


Premio MIGLIOR ALLESTIMENTO 

“ACRE ODORE DI JUTA”

alessandra corino ALLESTIM

 

di Marco Balma 

Compagnia degli EVASI di Castenuovo Magra - SP

Motivazione:

Lavoro corale in cui corpo, voce e colore, in un flusso incessante, tessono storie di donne coraggiose. Con pochi ed essenziali elementi ricreano efficacemente e animano spazi, tempi e ritmi di un opificio.

 


Premio MIGLIOR SPETTACOLO giuria giovani

“LA STRANA STORIA DEL DR. JEKYLL & MR. HYDE”

alessandra corino dr JEKYLL 

 

scritto e diretto da Benoit Roland e Roberto Zamengo

 

Compagnia TEATROIMMAGINE di Salzano (VE)

 

Motivazione:  

Stravagante ed eccentrico; spettacolo dalla drammaturgia innovativa che rielabora i temi del romanzo di R.L.Stevenson in chiave comica e grottesca attraverso la lente della commedia dell’arte. 
La compagine attoriale ha dimostrato una forte ed equilibrata sinergia interpretando magistralmente più ruoli e divertendo il pubblico dall’inizio alla fine della rappresentazione…
… o come direbbero i nostri ragazzi: UN BOTTO FIGO!

 


 

Premio MIGLIOR ATTORE giuria giovani  

Enzo TOTA nella parte di “Leopoldo” 

ENZO TOTA

 “LA GOVERNANTE”

di Vitaliano Brancati  - regia Marcello Andria

COMPAGNIA DELL'ECLISSI di SALERNO

Motivazione: 

Per aver dato vita in modo originale ed efficace al personaggio di Leopoldo Platania, interpretato con estrema naturalezza e pungente ironia mai offensiva.

 

 


Premio MIGLIOR ATTRICE giuria giovani 

Marianna ESPOSITO nella parte di “GOVERNANTE” 

La governante marianna

 “LA GOVERNANTE”

di Vitaliano Brancati  - regia Marcello Andria 

COMPAGNIA DELL'ECLISSI di SALERNO

Motivazione: 

Ha saputo trasmettere con maestria tutti gli stati emotivi del personaggio della Governante attraverso un’eccellente tecnica vocale e una presenza scenica di forte impatto.

 

 


Menzione speciale

Carolina SANI              Laura PASSALACQUA 

Sabrina BATTAGLINI    Francesca LOPRESTI

Mafalda GAROZZO             Vanessa LEONINI

 

alessandra corino ALLESTIM

Spettacolo “ACRE ODORE DI JUTA”

di Marco Balma

Compagnia degli EVASI di Castenuovo Magra – SP

Motivazione:

Per il grande lavoro di squadra che attrici e registe hanno svolto su un testo difficile con l'utilizzo di elementi scenografici essenziali, ma di grande potenza evocativa. In poco meno di 60 minuti, hanno catturato ed emozionato il pubblico ripercorrendo 60 anni di storia, con un risultato assolutamente efficace e convincente.

 

 

 

 

FOLLE DAUTORE picc   il folle si fa in 4 bassa

 

 

ecco i vincitori della III edizione 2017

 

folle autore 17 TARGA 120x85 PRIMO

 

PRIMO CLASSIFICATO

motivazione: 

folle autore 17TARGA 120x85 SECONDO

 

SECONDO CLASSIFICATO

motivazione: 

folle autore 17 TARGA 120x85 TERZO

TERZO CLASSIFICATO

motivazione: 

 

 

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LOGO FOLLE DARTISTA 72 dpi

 

con piacere vi comunico che la Giuria ha decretato le vincitrici del nostro

 

Premio nazionale locandine

 

folle d'artista "Pippo Ravera"

 

III edizione 2017 - Città di Fossano (CN) 

 

Ecco le le prime tre classificate, che riceveranno una targa.

 

 

Compagnia I CATTIVI DI CUORE di Imperia Spettacolo “CREDO IN UN SOLO DIO” 

 clicca-qui-rosso per visualizzare la locandina

 

 

Compagnia TEATRO ARMATHAN di Verona  Spettacolo “REVOLUCION”

clicca-qui-rosso per visualizzare la locandina

 

 

Compagnia CALANDRA di Tuglie (LE) Spettacolo “ROMEO VS AMLETO”

clicca-qui-rosso per visualizzare la locandina

 

 

  

Questo invece l’elenco delle 20 locandine che verranno esposte

durante la nostra cerimonia di premiazione di

Premio FOLLE D’ORO 2017 e Premio FOLLE D’AUTORE 2017

 

domenica 12 novembre 2017

 

a Fossano Teatro Battuti Bianchi

 

Nel RINGRAZIARE tutte le Compagnie che hanno aderito al nostro Premio, vi diamo appuntamento alla prossima edizione.

 

 

I CATTIVI DI CUORE

Imperia

CREDO IN UN SOLO DIO

TEATRO ARMATHAN

Verona

REVOLUCION

CALANDRA

Tuglie LE

ROMEO VS AMLETO

CALANDRA

Tuglie LE

L'ORLANDO FURIOSO

I POLICANDRI

S. Giuseppe Jato Pa

DRAMA

MATTATTORI

Buguggiate Va

FOOLS

AMICI DI JACHY

Genova

QUESTA IMMENSA NOTTE

SATIRO TEATRO

Paese TV

LA LOCOMOTIVA

COLLETTIVO TERZO TEATRO

Gorizia

EL TESORO DE FRANZ JOSEF

FIL.LAIVES

Laives Bz

LA TERRA PROMESSA 1939-OPZIONI

CIRCOLO LA ZONTA

Thiene Vi

MERCURIO

COMPAGNIA DEL DELFINO

Tivoli

ACSCENDENTE CANCRO

IL CASSETTO NEL SOGNO

Pomezia

L'ULTIMO VOLO

I PINGUINI

Firenze

LA CENA DEI CRETINI

I POLICANDRI

S. Giuseppe Jato Pa

LA LUPA

GATTO IN TASCA

Torino

BUIO

VILLAGGIOINDIPENDENTE

Settimo Torinese

LA LUCIDITA' DELLA BILANCIA

COSTELLAZIONE

Formia LT

CHOCOLAT

COMPAGNIA DEGLI EVASI

La Spezia

ACRE ODORE DI JIUTA

TESTRO CIVICO 9

Vado Ligure Sv

ANDY E NORMAN

 

 

FOLLE DAUTORE picc

 

Premio nazionale drammaturgia

 

folle d'autore "Aldo Nicolaj"

 

III edizione 2017 - Città di Fossano (CN)

 

 La giuria ha decretato i tre lavori finalisti per l'edizione 2017.

 

Questi i testi selezionati, in ordine alfabetico:

 

       LA RAGAZZA DELLO SWING di Fabrizio MEINI

 

       TRENTANOVE di Maria Angela RAINERI

 

       UOMINI CON LA VALIGIA di Andrea MASIERO

 

 

Il nominativo del Vincitore verrà annunciato nel corso della Cerimonia di Premiazione 

DOMENICA 12 NOVEMBRE 2017 in Fossano presso il Teatro "Battuti bianchi" con inizio alle ore 11.

Nel congratularci con i tre finalisti cogliamo l'occasione per ringraziare tutti i partecipanti a questa terza edizione del nostro Premio.

 

 

nel nome del padre def NEUTRA

 

 

 

DICONO DI NOI

http://www.lafedelta.it/Fossano/Lunari-scrittura-due-attori-fossanesi

http://www.lacortedeifolli.org/images/17-12-06_FEDELTAX045G1Q_033.jpg

UMBERTO BELLOTTI - articolo LA PIAZZA GRANDE 5-12-2017

 

 i COMMENTI del PUBBLICO  

leggi i commenti del pubblico

 
     SCHEDA SPETTACOLO          
NEL NOME DEL PADRE
di Luigi Lunari
regia: 
STEFANO SANDRONI
  DOWNLOAD  
 
LA LOCANDINA: SCARICA 
  con   

CRISTINA VIGLIETTA - Rosemary

PINUCCIO BELLONE - Aldo

 

 

 Scenografie 

MICHELE TAVELLA

GIANFRANCO SAROTTO

 

 Sartoria  

CARLA LINGUA

 

 Trucco 

AGNESE FISSORE

TERRY DELLA MONICA

 

 Audio e luci  

FABRIZIO ARMANDO

 

 Assistenti alla regia 

LICIA CUMERLATO

GIULIA CARVELLI

 

 

 VISUALIZZA IL TRAILER 

https://www.youtube.com/watch?v=deT0XJ4gF-w

 

VISUALIZZA IL VIDEO SPETTACOLO COMPLETO

https://www.youtube.com/watch?v=xbuQu06_eRg&feature=youtu.be

  

NOTIZIE SULLO SPETTACOLO  clicca-qui-rosso

 

DEBUTTO NOVEMBRE 2017

Premi e riconoscimenti:

15 Aprile 2018 - FESTIVAL IL GIGANTE AL PICCOLO - JESI (AN)

PREMIO MIGLIOR SPETTACOLO

Motivazione:La Compagnia La Corte dei Folli ha proposto uno spettacolo completo e convincente in ogni suo elemento: dalla regia, sobria ed essenziale ma funzionale, in cui spiccano artifizi scenici originali e di alto impatto resi tramite I’uso sapiente della scenografia e delle luci, come ad esempio nella rappresentazione della presenza-assenza divina, alla recitazione dei due attori in scena, perfetti per affiatamento e complicità attoriale, superbi nel lavoro di costruzione di due personaggi cesellati finemente ed arricchiti di sfumature che hanno aggiunto emozione ed impatto ad un lavoro tecnico ottimamente eseguito. A tutto questo si aggiunge il coraggio di aver voluto raccontare la storia di un incontro mai avvenuto tra due persone realmente esistite ma dimenticate da tutti, o peggio ancora rifiutate, a partire dalla loro stessa famiglia: due persone con due cognomi pesanti, piegate dalla vita, colpevoli soltanto di aver condiviso una condizione di diversità in base ai canoni comuni. L'abbraccio finale lenisce le ferite di due vite che di abbracci ne hanno probabilmente avuti assai pochi, portando pace e riscatto.

 

9 Agosto 2018 - FESTIVAL STELLA D’ORO 2018 – ALLERONA (TN)

PREMIO MIGLIOR SPETTACOLO

Motivazione:partendo da personaggi realmente esistiti, ma poco conosciuti, grazie alla forza interpretativa dei due attori, il pubblico è stato stimolato ad una riflessione più ampia su come può essere gestito, con luci ed ombre, un ruolo pubblico e di potere, in rapporto alle proprie vicende famigliari. Lo spettacolo è stato curato in ogni aspetto: regia, luci e impianto scenografico.

PREMIO GRADIMENTO DEL PUBBLICO voto 9,10

 

31 Agosto 2018 – SIPARIO D’ESTATE 2018 – SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN)

SPETTACOLO PIU’ VOTATO DAL PUBBLICO voto 9,47

 

7 Ottobre 2018 – X FESTIVAL “DI SCENA A FASANO” Premio G.A.T. P. Mancini – FASANO (BR)

Nominations: migliore attrice, attore, regia, pubblico e spettacolo

PREMIO MIGLIOR SPETTACOLO

Motivazione:Lo spettacolo mette in scena un testo contemporaneo complesso risultando coinvolgente dall’inizio alla fine, accattivante nella storia ed eccellente dal punto di vista dell’interpretazione attoriale. I due protagonisti, presenti in scena per tutto la durato dello spettacolo, hanno saputo catalizzare totalmente l’attenzione e l’interesse di tutto il pubblico in sala. La regia, nella sua essenzialità risulta efficace nella valorizzazione di un testo di grande spessore firmato da Luigi Lunari.

PREMIO MIGLIOR ATTORE Pinuccio Bellone

Motivazione:Pinuccio Bellone ha saputo interpretare il ruolo di Aldo Togliatti in maniera impeccabile tale da risultare comparabile ad un attore professionista. Si evidenzia la cura dei dettagli nella sua resa attoriale e la sua poliedricità nei timbri e nei colori donati al suo personaggio. Ha saputo emozionare e coinvolgere in modo penetrante e diretto il pubblico per tutta la durata dello spettacolo.

PREMIO STAMPA

Motivazione:Per aver raccontato la storia di Rosemary Kennedy e Aldo Togliatti, figli ingombranti di due icone politiche, superando i limiti di spazio e di tempo per restituire allo spettatore una vicenda universale che indaga psicanalisi, dramma privato e storia contemporanea. I due protagonisti si liberano dall’altisonanza della propria famiglia per rivelare una umanità che spesso hanno sacrificato “nel nome del padre”.

PREMIO GRADIMENTO DEL PUBBLICO voto 9,056       

 

 

20 Ottobre 2018 - 28° Festival Teatrale Internazionale CASTELLO DI GORIZIA

Nominations: migliore attrice, attore, regia, pubblico e spettacolo

PREMIO MIGLIOR ATTORE

Motivazione:Per aver mantenuto con equilibrio, per l’intera durata della rappresentazione, assieme alla co-protagonista, la sofferente interpretazione di un difficile personaggio in un continuo crescendo di inquietudine.

II CLASSIFICATO MIGLIORE SPETTACOLO

Motivazione:Per la vincente prova d’attore dei protagonisti che, attraverso la cronaca delle solitudini dei loro personaggi, sottolinea il disagio di chi è costretto a vivere all’ombra di figure ingombranti.

II CLASSIFICATO GRADIMENTO DEL PUBBLICO voto 9,54

 

21 Ottobre 2018PREMIO CITTA’ DI MERATE 2018 - Merate (LC)

PREMIO MIGLIOR SPETTACOLO

Motivazione:Per il ritmo incalzante, l’equilibrio tra scambio dialogico e intime riflessioni; per la delicatezza con cui ha saputo portare in scena la rabbia, l’ingiustizia e le fragilità, misurandole con lieve ironia; per l’interpretazione del tutto credibile degli attori, che si sono calati in ruoli diversi dimostrando versatilità e abbandono; per l’efficacia della coralità e l’intensità dei monologhi che hanno fatto risuonare il testo in un crescendo drammatico verso il lieto fine comune.

PREMIO MIGLIOR ATTRICE Cristina Viglietta

Motivazione:Per la straordinaria forza empatica, per il rispetto con cui si è accostata al suo personaggio e ne ha indossato i panni pesanti; per la lievità con cui ha saputo interpretare l’ingenuità bambina, e per il coraggio e la schiettezza con cui ha dato voce al dolore. Per la versatilità, che le ha permesso di calarsi in ruoli diversi, restando convincente.

PREMIO GRADIMENTO DEL PUBBLICO voto 9,37     

   

27 Ottobre 2018PREMIO AENARIA - Ischia (NA)

Nominations: migliore attrice, attore, pubblico e spettacolo

PREMIO MIGLIOR SPETTACOLO

Motivazione:Uno spettacolo emozionante, che indaga in maniera delicata e poetica il rapporto padri e figli e il tema della disabilità mentale, con due attori in stato di grazia e una regia precisa che, appoggiandosi al testo di Luigi Lunari, ha commosso la platea. I due attori hanno sostenuto il ruolo con abnegazione e padronanza del tempo scenico, la regia ha curato i dettagli e stabilito un senso ulteriore alla profondità del testo di Lunari, attraverso il simbolo della “svestizione” dei personaggi. In definitiva il miglior spettacolo del Premio Aenaria 2018.

II CLASSIFICATO GRADIMENTO DEL PUBBLICO voto 9,17

 

16 dicembre 2018 - PREMIO L’ORA DEL TEATRO – Montecarlo di Lucca (LU)

 Nominations: migliore attore e spettacolo

 PREMIO GRADIMENTO DEL PUBBLICO

 

 

 

10 febbraio2019 - 11° FESTIVAL NAZIONALE “TEATRO XS” 2019 - Salerno (SA)

Nominations: migliore attrice, migliore attore e spettacolo

PREMIO MIGLIOR SPETTACOLO

Motivazione:Per la lettura attenta e penetrante del testo, la cui teatralità è valorizzata dalla regia in una riuscita sintesi di tutte le componenti tecniche; per la ragguardevole cifra interpretativa dei protagonisti, entrambi pienamente nel ruolo, affiatati e impegnati in una prova di strenua concentrazione emotiva; per la resa scenica serrata e coinvolgente e, nel contempo, esemplare sotto il profilo del controllo dei mezzi espressivi.

PREMIO MIGLIOR ATTORE Pinuccio Bellone

Motivazione:Per l’indubbia, consolidata padronanza dei mezzi tecnici, mai disgiunti da intensità ed autenticità espressiva; per la varietà e la complessità dei registri, attraverso i quali riesce a “scolpire” con vigore e sensibilità, con misura e rigorosa concentrazione un personaggio di grande evidenza teatrale, arricchendo il testo affrontato di incisiva singolarità.

II classificato GRADIMENTO DEL PUBBLICO voto 9,23

 

 

16 febbraio 2019 - XXIV Vetrina Teatro di Castelfranco di Sotto 2019Castelfranco di Sotto (PI)

PREMIO MIGLIOR ATTRICE Cristina Viglietta – MIGLIOR ATTORE Pinuccio Bellone

I due attori, unici sulla scena, hanno portato avanti il lungo atto unico muovendosi tra monologhi e dialoghi pressanti che non hanno mai avuto alcun cedimento. Hanno dimostrato grande affiatamento, mimica significativa e sono risultati assolutamente all'altezza in un testo non semplice e denso di problematiche crude che necessitavano di grande abilità interpretativa per non perdere di significato e mantenere viva l'attenzione del pubblico.

 

22 febbraio 2019 - PREMIO SIPARIO D’ORO 2019 - Rovereto (TN)

Nominations: migliore attrice, attore, miglior spettacolo

PREMIO MIGLIOR SPETTACOLO GIURIA GIOVANI

La Giuria giovani degli Istituti superiori di Rovereto, Don Milani, Liceo Rosmini, Marconi, Depero, Alberghiero e Fontana dopo ampio ed approfondito dibattito che ha visto sovrapporsi ed accavallarsi tanti punti dì vista e giudizi per questa edizione del Sipario d'Oro, ha decretato come vincitore con 1e seguenti motivazioni dalle vive voci dei giurati che abbiamo selezionato tra le tante:

  • Ottima interpretazione, ritmo incalzante e perfetto. Interpretazione toccante, realistica ed emozionante. Ottimo uso della luce, semplice ma molto efficace la scenografia. Sceneggiatura scritta benissimo. Comprensibile ma profonda. Grande talento degli attori e un legame tra loro evidente e meraviglioso.
  • E' stato uno spettacolo che non ha annoiato, con una storia interessante e drammatica. Nell'opera presentata c'era una scenografia semplice, usata in modo originale con giochi di luce molto belli. C'è stata una chimica sentimentale tra i personaggi.
  • Splendida interpretazione e recitazione. Il pubblico si poteva immedesimare nei personaggi. II testo proposto era originale e trattava temi profondi ed esistenziali che consentono una riflessione morale e culturale.
  • Mi ha illuminato sul modo di vedere i rapporti tra le varie ideologie. Ora mi guardo attorno e vedo delle persone con i loro sogni e le loro possibili storie, persone che hanno fatto le loro scelte che le hanno portate proprio qui e proprio ora. Ho iniziato a sognare un mondo fatto di amore e comprensione dove il centro della vita non è cosa si pensa ma conta solo il fatto di pensare ed amare.

 

26 aprile 2019        RASSEGNA NAZIONALE IL TORRIONE 19° edizione – Citerna (PG)

PREMIO GRADIMENTO PUBBLICO

PREMIO MIGLIOR SPETTACOLO 

Motivazione:Parafrasando "non sono attrezzato per la vita", di fronte a quest'opera di Luigi Lunari sapientemente messa in scena dal regista Stefano Sandroni, potrei dopo tanti anni di recensioni e motivazioni, dire che ..."non sono attrezzato per questa motivazione"

Cristina Viglietta e Pinuccio Bellone si donano al pubblico interamente, senza potersi nascondere poiché vivono in una scenografia geniale, volutamente essenziale, grigia senza riferimenti spazio temporali, la loro unica possibilità di brillare era nel far vivere emozioni contrastanti nel pubblico.

Disprezzo, stupore, ansia, rabbia, incredulità pena, tenerezza, e solo ogni tanto sapientemente dosati qualche sorriso. Con alcune frasi ricorrenti che tengono unite le confidenze dei due protagonisti Rosmary e Aldo, come un velo che si scosta poco a poco le loro identità si svelano, insieme alle atrocità subite a causa della loro diversità.

Un’interpretazione con un ottimo ritmo e una sincronia notevole, nonostante l'interpretazione cruda ma senza scadere nel tranello dell'eccesso drammatico.

Colpiscono lo stomaco del pubblico duramente, arrivano fino all'ultima fila con la stessa intensità, regalando una storia tragica, che non puo' che far riflettere sul fatto, che il diverso è la nostra miglior opportunità di …amare davvero!

#be Distanza attore pubblico azzerate

MENZIONE SPECIALE “DIVERSITA’ CRUDA E NUDA”

Motivazione:La coraggiosa scelta di portare in scena un’interpretazione cruda, aspra e priva di qualsiasi edulcoramento, senza mai oltrepassare il limite invalicabile dell’eccesso.

Spogliando i personaggi totalmente, passando dalle nudità delle emozioni per arrivare a quelle fisiche, come chiosa naturale di un percorso narrativo struggente.

#be Raw natural

 

 

4 maggio 2019     TEATRO FESTIVAL 5° Premio NAZIONALE DI TEATRO – Carosino (TA)

     PREMIO DELLA CRITICA EXTRA MAGAZINE

Motivazione:Eccellente testo, in cui si mescola magistralmente storia e psicanalisi,      dramma privato e grandi sistemi, umanità dolente e follia latente e/o reale, paradosso e nonsense sulle illusioni della vita, confronto di ideologie e di emozioni. Il testo di Luigi Lunari verte su un immaginario incontro tra Rosemary Kennedy, figlia con problemi psichici del patriarca Joseph (e sorella di John Fitzgerald e Bob), e Aldo, il figlio di Palmiro Togliatti, un testo che lascia il pubblico ammutolito ed immobile, data anche la notevole interpretazione dei due attori in scena.

     PREMIO MIGLIOR ATTORE PINUCCIO BELLONE

Motivazione:L’attore, immerso in una scena essenziale dove la bravura dei tempi interpretativi e il movimento sul palcoscenico devono “fare” essi stessi anche scenografia, è riuscito straordinariamente in entrambi i ruoli, appropriandosi e interiorizzando profondamente il testo non facile d Luigi Lunari. Bellone è risultato possedere pienamente queste esposizioni figurative nelle quali ha penetrato tempo e presenza (sua e del proprio padre in scena), accompagnando lo spettatore a sentirsi da osservatore a osservato. In più è riuscito a trasmettere senza mai scadere nell’ovvio quella tangibile trasparenza di vita nella quale i figli finiscono per rimanere fatalmente schiacciati dalla grande personalità e ambizione dei loro padri, pagandone assai spesso le terribili conseguenze. Pinuccio Bellone, non nuovo a performance di questo tipo, è sicuramente in grado di crescere ulteriormente in un teatro d’avanguardia che, di amatoriale, ha solo il nome.

 

17 maggio 2019    PREMIO CAMALEONTE 2019 – Orbassano (TO)

      Nominations: migliore attore e spettacolo

      PREMIO MIGLIOR SPETTACOLO – PREMIO GRADIMENTO PUBBLICO

 

           

26 ottobre 2019    X FESTIVAL INTERNAZIONALE PREMIO MACELLO MASCHERINI

Pasiano di Pordenone – Teatro Gozzi

     PREMIO MIGLIOR SPETTACOLO COMPAGNIE FITA PORDENONE voto 9,50

PREMIO MIGLIOR ATTRICE CRISTINA VIGLIETTA

Motivazione: Di Rosemary, personaggio difficile nella vita anco più che nell’interpretazione, Cristina Viglietta è stata perfetta interlocutrice. Ne ha recitato, con magistrale spontaneità attoriale, la chiusura psicologica e la completa spogliazione dai fastidiosi abiti mentali impostile, dimostrando grande abilità nel gestire i repentini “cambi di maschera” che i personaggi interpretati richiedevano, sia da un punto di vista caratteriale, che fisico e storico.

PREMIO MIGLIOR ATTORE PINUCCIO BELLONE

Motivazione:Per aver saputo risolvere con estrema naturalezza le diverse sfaccettature del ruolo, offrendo verità e spessore alla narrazione di un personaggio drammaturgicamente molto complesso.

PREMIO MIGLIOR SPETTACOLO

Motivazione:Perché la potenza del dramma, perfettamente interpretato dai due protagonisti che vanno man mano a spogliare i loro personaggi dei fardelli imposti dalla società benpensante, si fa sentire sin dalle prime note musicali di apertura e acquisisce sempre maggiore forza, grazie a scelte registiche che combinano, con perfette sintonie, le fredde scene alle poliedriche sponte recitative degli attori: un’opera d’arte tour court.

 

           

6 ottobre 2019    PREMIO CARO TEATRO – Civitanova Marche (MC)

    PREMIO MIGLIOR SPETTACOLO

    PREMIO GRADIMENTO PUBBLICO

 

 

Repliche già effettuate o fissate alla data odierna:

 

2017

30 novembre                     DEBUTTO – Teatro Battuti Bianchi – Fossano (CN)

1 dicembre                        DEBUTTO – Teatro Battuti Bianchi – Fossano (CN)

2 dicembre                        DEBUTTO – Teatro Battuti Bianchi – Fossano (CN)

 

2018

19 gennaio                         Teatro Battuti Bianchi – Fossano (CN)      

20 gennaio                         Teatro Battuti Bianchi – Fossano (CN)      

14 marzo                             Istituto Superiore IIS Vallauri – Fossano (CN)

13 aprile                              STAGIONE TEATRALE - Genola (CN)           

15 aprile                              PremioIL GIGANTE AL PICCOLO – Jesi (CN)

Miglior spettacolo

21 aprile                              STAGIONE TEATRALE Teatro MODUS – Verona

9 agosto                              Festival STELLA D’ORO – Allerona (TN)

Miglior spettacolo e gradimento pubblico: voto 9,10

31 agosto                            SIPARIO D’ESTATE 2018 – San Vito al Tagliamento (PN)

Spettacolo più votato dal pubblico: voto 9,47

6 settembre                       TRACCE UILT – Oliveto Citra (SA)

29 settembre                     STAGIONE TEATRALE - Casale Monferrato (AL)

7 ottobre                             PREMIODI SCENA A FASANO - Fasano (BR)

Miglior spettacolo, Miglior attore, Premio speciale Stampa e

Premio gradimento pubblico: voto 9,056

19 ottobre                           STAGIONE TEATRALE - Garessio (CN)

20 ottobre                           28° Festival Teatrale Internazionale CASTELLO DI GORIZIA

Premio Miglior attore, 2^ Premio gradimento pubblico: voto 9,54 e

2^ Premio migliore spettacolo

Nomination migliore attrice, regia e spettacolo

21 ottobre                           PREMIO CITTA’ DI MERATE 2018 - Merate (LC)

Miglior spettacolo, Miglior attrice, Premio gradimento pubblico: voto 9,37

27 ottobre                           PREMIO AENARIA - Ischia (NA)

Miglior spettacolo, II classificato gradimento pubblico: voto 9,17

3 novembre                       STAGIONE TEATRALE TEATRO DEL POI – Bra (CN)

4 novembre                       OSPITI ALLA FINALE DEL PREMIO TEATRALE - San Miniato (PI)

24 novembre                     STAGIONE TEATRALE - Pontevico (BS)

16 dicembre                      PREMIO L’ORA DEL TEATRO – Montecarlo di Lucca (LU)

Premio gradimento pubblico

Nomination migliore attore e Migliore spettacolo

2019

13 gennaio                         RASSEGNA UILT "BUONA DOMENICA A TEATRO" - Bolzano

19 gennaio                         STAGIONE TEATRALE - Genola (CN)

26 gennaio                         STAGIONE TEATRALE - Volvera (TO)

8 febbraio                           TEATRO CIVICO DI BUSCA - Busca (CN)

10 febbraio                        11° FESTIVAL NAZIONALE “TEATRO XS” 2019 - Salerno (SA)

Miglior spettacolo, Miglior attore

II classificato gradimento pubblico: voto 9,23

Nomination migliore attrice

16 febbraio                         XXIV Vetrina Teatro 2019Castelfranco di Sotto (PI)

                                               Premio Migliore attrice e Migliore attore

22 febbraio                        PREMIO SIPARIO D’ORO 2019 - Rovereto (TN)

Miglio spettacolo Giuria Giovani

Nomination migliore attore, attrice e spettacolo

2 marzo                               STAGIONE TEATRALE - Camponogara (VE)

6 aprile                                STAGIONE TEATRALE – TEATRO MAGDA OLIVERO – Saluzzo (CN)

16 aprile                              Teatro Battuti Bianchi – Fossano (CN)      

26 aprile                              RASSEGNA NAZIONALE IL TORRIONE 19° edizione – Citerna (PG)

Miglior spettacolo, Premio Gradimento Pubblico, Menzione speciale

4 maggio                            TEATRO FESTIVAL 5° Premio NAZIONALE DI TEATRO – Carosino (TA)

Premio della critica, Miglior attore

17 maggio                          PREMIO CAMALEONTE 2019 – Orbassano (TO)

Premio gradimento pubblico

Nomination migliore attore e spettacolo

5 ottobre                             PREMIO SERPENTE AUREO – Offida (AP) finalisti, premiazione 8/12

6 ottobre                             PREMIO CARO TEATRO – Civitanova Marche (MC)

Miglior spettacolo, Premio Gradimento Pubblico

25 ottobre                           STAGIONE TEATRO COMUNALE – Garessio (CN)

26 ottobre                           XFESTIVAL MARCELLO MASCHERINI – Pasiano di Pordenone (PN)

Miglior spettacolo, Migliore attrice, Migliore attore, Miglior spettacolo Compagnie Fita Pordenone voto 9,50

16 novembre                     STAGIONE TEATRO DINA ORSI – Conegliano Veneto (TV)

7 dicembre                        FESTIVAL-CONCORSO INTERNAZIONALE “CITTA’ DI CHIVASSO” Chivasso (TO)

                                               III edizione 2019

30 gennaio                         STAGIONE TEATRO MANZONI – Paese (TV)

15 febbraio                        STAGIONE TEATRO COMUNALE SAN FEDELE – Montone (PG)

 

 

 

 

 DEDICA DEL MAESTRO LUIGI LUNARI  

ll colpo di fulmine ha un'occasione precisa. Il Premio teatrale nazionale “la Maschera d'oro” di Vicenza, nel febbraio del 2015 dove al sottoscritto accadde di vedere La Corte dei Folli, impegnata nei “Piccoli crimini coniugali” di E.E. Schmitt. Ho recensito lo spettacolo iniziando con un liberatorio “Oh, finalmente!”, dopo le tante noiose serate cui mi costringeva il mestiere di cronista teatrale. Ma la cosa non finì lì: letteralmente conquistato dalla bravura dei due protagonisti – Cristina Viglietta e Pinuccio Bellone, tanto per non far nomi – mi è subito venuto in mente che anch'io avevo scritto un testo a due, che poteva – come si suol dire – “andar bene per loro”. Gliel'ho mandato, e la loro reazione è stata subito più che positiva. Si trattava del resto di un testo abbastanza collaudato e illustre, scritto nel 1997, tradotto in otto o nove lingue, portato in scena anche a Tokyo e a New York (Broadway, non il Greenwich Village!), in Canada e a Mosca. Titolo – come il lettore di questa nota avrà immaginato - “Nel Nome del Padre”.
I due Folli della Corte mi dissero subito che l'avrebbero fatto: una volta però esaurite le repliche e la circuitazione dei “Piccoli crimini coniugali.” Mi misi pertanto in lista d'attesa, sperando solo – quando fosse giunto il mio momento – “di essere ancora tra noi”, come dico sempre scaramanticamente quando si tratta del futuro. Ebbene: “Nel Nome del Padre” va in scena a Fossano, ed io sono qui, smanioso di vederlo, ed eccitato all'idea. Di più però non dico, ligio al principio che un testo teatrale deve “parlare da sé”.
Qualcosa piuttosto mi va di dire, colpito da una frase in cui La Corte dei Folli si auto definisce “piccola compagnia amatoriale”. Beh, credere a tanta modestia mi riesce difficile! Basta guardarsi in giro per vedere come sia evanescente la linea di confine tra amatori e professionisti; al punto che anche al teatro succederà quello che qualche decennio fa successe al tennis, quando cadde la barriera tra dilettanti e professionisti tutti si ritrovarono a competere negli stessi tornei. Le stagioni dei grandi teatro ospiteranno gli uni e gli altri, e anche gli Assessori si accorgeranno che non val la pena spendere un patrimonio per un ciliegione televisivo e che il prodotto casalingo è buono come la cucina della mamma. La libertà di cui godono gli amatori già li designa come protagonisti del teatro nel futuro, quando i professionisti saranno sempre più schiavi delle degradanti leggi del mercato. E comunque, tanto per dire pane al pane e vino al vino: vogliano ricordarci, una volta per tutte che l'Arca di Noè è stata fatta da un dilettante, e il Titanic da professionisti?

Luigi Lunari, Novembre 2017

 

 

 LA STORIA  

Una donna ed un uomo si ritrovano in una sorta di limbo, un “non-luogo” e “non-tempo” che i due sono costretti a condividere con l'intento di liberarsi dal proprio drammatico passato per adire finalmente ad una meritata pace eterna. Rosemary e Aldo, realmente esistiti, provengono da due mondi opposti e sono figli di due famosi uomini politici, di contrapposte posizioni ideologiche, che hanno segnato la storia.
Lei figlia di un diplomatico capitalista, vero e proprio protagonista del mondo del potere e del danaro, lui figlio di un leader comunista, perseguitato politico costretto all'esilio all'estero per molti anni.
Entrambi i figli sono rimasti irrimediabilmente schiacciati dalla personalità e dalle ambizioni – pur così diverse – dei loro padri, pagando un prezzo durissimo.

Una “commedia sentimentale” – come la definisce Lunari stesso - che si sviluppa nel dramma di questi due personaggi che si svelano gradualmente, attraverso un dialogo serrato e liberatorio a tratti ironico, tenero, duro e commovente, che li porterà, nel comune addormentarsi nella morte, verso un meritato lieto fine.

 

 

 NOTE DI REGIA 

"Io non sono attrezzato per la vita"
Fin dalla prima lettura del copione queste parole hanno rimbombato nella mia testa come un'eco. Cosa significa per una persona non avere la capacità di stare al mondo? Provate ad immaginare cosa può voler dire per una persona non avere gli strumenti adatti per vivere come gli altri si aspettano. Non essere all'altezza del compito, delle aspettative. Ci si ritrova fermi, immobilizzati senza la possibilità di fare nulla, se non subire passivamente ciò che altri decidono per noi, sentendosi sempre “sbagliati”.
Se poi questa persona è un bambino e questo ”altro” è un genitore…
Aldo e Rosemary dovranno sciogliere questi nodi che li tengono ancorati al loro passato, dovranno spogliarsi delle zavorre che impediscono loro di andarsene, lasciandosi alle spalle una vita a metà, perché l'altra metà, a loro, è sempre stata negata. Nel nostro allestimento gli attori agiranno in un ”non-luogo” e in un ”non-tempo”, dove i ricordi e i rancori si mischieranno alle confidenze e alle confessioni che, come una lenta svestizione, porteranno i due protagonisti ad abbandonare ciò di cui la vita li ha sempre vestiti, ritrovando così “abiti” nuovi con cui proseguire.

Siamo onorati di portare in scena un testo del maestro Luigi Lunari, che ci ha permesso di conoscere nel profondo due anime umane nelle quali tutti possiamo rispecchiarci, per un aspetto o per un altro. Non posso che ringraziare con tutto il mio affetto Pinuccio e Cristina, che hanno avuto fiducia in me per questo nuovo folle progetto e che, sono certo, non mancherà di coinvolgere ed appassionare il nostro pubblico.

Aldo e Rosemary in vita non si sono mai conosciuti, ma portando in scena la loro storia e unendoli nel ricordo, vogliamo credere che, ovunque siano in questo momento, stiano viaggiando insieme in pace e liberi… finalmente.

Stefano Sandroni

 

 

 NOTE DEGLI INTERPRETI  

Quando abbiamo ricevuto la telefonata di Luigi Lunari che ci comunicava l'intenzione di affidarci questo suo meraviglioso lavoro l'emozione è stata fortissima.
Fin dalla prima lettura ci siamo letteralmente innamorati di questi due personaggi, due persone realmente esistite. Abbiamo imparato a conoscerli, ci siamo appassionati leggendo le loro vicissitudini terrene, ci hanno incuriosito, commosso, fatto sorridere e intenerito.
Abbiamo condiviso questo nostro percorso con amici che, fin da subito, hanno creduto nel progetto ed hanno voluto accompagnarci nella preparazione di questo straordinario spettacolo.
Il nostro grazie va a Michele e Gianfranco per aver dato vita alle nostre “visioni” sceniche, a Licia e Giulia per la loro presenza costante e per i loro preziosi consigli, a Fabrizio per la precisione della sua regia tecnica, a tutti i folli che a vario titolo ci hanno supportati, ma in particolare il nostro grazie va al nostro instancabile regista Stefano per averci guidato con pazienza ed entusiasmo nella conoscenza di questi due personaggi e nella ricostruzione dell'incredibile storia delle loro vite.

Il nostro pensiero, prima di andare in scena, corre sul filo del ricordo dell'amica Marina Morra che aveva iniziato questo percorso con noi e che ha dovuto abbandonare prematuramente per calcare altri palcoscenici, quelli che dimorano nel cuore di ciascuno di noi che l'abbiamo conosciuta ed amata.

Grazie a Luigi per aver regalato questo capolavoro al teatro italiano, per aver avuto il coraggio di regalarlo a noi.

Rosemary ed Aldo, due anime straordinarie che in questi mesi abbiamo imparato a conoscere ed ad amare vestendo i loro panni, con le loro paure, i sogni, le debolezze, l'ironia ed il loro essere stati parte di un mondo che non li meritava e che non ha capito fino in fondo la loro unicità. E siamo certi che resteranno nel cuore e negli occhi di chi assisterà allo spettacolo e avrà la curiosità di saperne di più sulla loro storia e sulla loro vita.

Cristina & Pinuccio

 

 

 NOTE DELL'AUTORE 

NEL NOME DEL PADRE, scritto da Luigi Lunari nel 1997. 

Il germe primo di "Nel nome del Padre" risale al dicembre del 1993, quando mi imbatto in una pagina del "Giornale", allora di Montanelli, nella quale, sotto il titolo di "Un giallo lungo trent'anni" si annuncia che è stato "Ritrovato in una casa di cura di Modena un certo "Aldo" dal carattere contorto e difficile, con tratti schizofrenici e autistici, insuperabilmente solo, che confessa di non ricordare di essere mai stato bambino, e che chiede, al giornalista che lo incontra, com'era suo padre... Non so perché: ho ritagliato quell'articolo e l'ho messo in una cartelletta rossa, e lì l'ho lasciato assieme a molte altre cose. Poi, molti mesi dopo, in un numero del" Sundey Times" di Londra mi ha colpito un trafiletto a metà pagina, in cui si accennava alla sorte di "Rosemary", ricoverata in una lussuosa casa di cura, dopo essere stata lobotomizzata , per volontà e decisione di suo padre che ne sentiva imbarazzante la presenza. Lei, Rosemary, che a suo padre scriveva parole lancinanti, quasi scusandosi di essere diversa, operata al cervello ed "eliminata" a ventun anni, nel 1941, sopravvivrà a tutti, per spegnersi — per quel poco che aveva da spegnere — nell'anno di grazia 2005 mentre Aldo morirà, ancora degente in quella clinica modenese, nel 2011. Ancora una volta non so perché: ma ho ritagliato anche quel trafiletto e l'ho messo nella stessa cartella di cui sopra. Poi, in quella cartelletta, o più verosimilmente nel cervello del sottoscritto, i due ritagli si sono accostati, si sono fusi insieme come per un fenomeno stereochimico, e Aldo e Rosemary si sono incontrati ed hanno cominciato a dialogare e a confrontarsi. Dopo una gestazione insolitamente breve per le mie abitudini nasce "Nel nome del Padre".... Ma qui il sipario si apre e l'Autore si tace: "Nel nome del padre" deve parlare da sé. 

Luigi Lunari

 

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