Commento di Vittorio su "Buonanotte Bettina"

Fossano 23-11-2009

 

Oggi siamo all’ultimo atto delle 5 serate dedicate al dialetto piemontese, e devo dire che mi sono divertito molto.

Tutti sono grandi attori, ci hanno regalato un sorriso e abbiamo dimenticato i nostri problemi.

Le serate sono state ben organizzate e spero che l’anno prossimo ci siano più compagnie da poter dare un girotondo tutti insieme.

Ora ti saluto, il tuo amico Vittorio.

  

“Buonanotte Bettina”

 

Ieri sera sono andato a vedere una bella commedia di due grandi scrittori e la compagnia che l’ha scritta si chiama “Spasso carrabile”.

Hanno messo in scena “Buonanotte Bettina”.

Si parlava di una coppia normale: lui lavorava sempre e lei rimaneva sola in casa.

Forse lei sognava un compagno come lo si legge sui rotocalchi; all’inizio lui si ricordava di lei, ma poi pian piano arrivava stanco dal lavoro. La donna si mise a scrivere un libro.

Un giorno questa donna prese un taxi e si dimenticò il foglio dove c’erano i suoi appunti che vennero ritrovati da una editrice. A questa editrice gli appunti piacquero tanto che ne fece un libro. La signora Bettina lesse il libro e si accorse che era proprio il suo libro, telefonò all’editrice per dirle che erano suoi scritti.

Le amiche di Bettina erano gelose dell’uomo descritto in quel libro. Da quel giorno in quella casa c’è stato il trambusto.

Ora lascio a voi il finale di questa storia; io mi sono divertito molto perché trovo che questo spettacolo rispecchia la nostra vita.

Ora Vi lascio, questa è la mia piccola considerazione.

 

Il vostro amico giornalista