vincitori XI edizione 2019

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 FOLLI ORO - PICC  Mirko Decastelli 3  

PREMIO TEATRALE NAZIONALE 

FOLLE D'ORO

"Giovanni Mellano"

XI EDIZIONE 2019 – Città di Fossano (CN)

 

 

 

 

i VINCITORI XI edizione 2019 

 

 

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MIGLIOR SPETTACOLO

 

 

SENZA HITLER

 

di Edoardo Erba

Regia Alessandro Vanello

 

Compagnia degli Evasi - Castelnuovo Magra (SP) 

 

Motivazione

Per aver saputo affrontare un personaggio difficile e malefico come Adolf Hitler da un’angolatura inusuale e inaspettata; un testo coraggioso e acutissimo che giocando con l’ucronia procede – postmodernamente e “alla Tarantino” – ad una personale ed originalissima riscrittura della Storia.

Una precisa messa in scena curata nei minimi dettagli ed un efficace utilizzo delle luci, hanno reso perfettamente il senso di claustrofobia e di oppressione che suscita il testo. 

 

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MIGLIOR SPETTACOLO GIURIA GIOVANI

 

IL FUNERALE DI PAPA'

di Francesco Lezza

Regia Francesco Lezza e Matteo Celli

Compagnia dell'Anello – Forlì

 

Motivazione

Uno spettacolo esilarante. Con un ritmo incalzante e un collettivo omogeneo la Compagnia dell'Anello ha saputo trattare un tema difficile e controverso come la morte con ironia e con un finale di commedia con interessanti spunti di riflessione. Ottime le interpretazioni e le caratterizzazioni ed efficace la struttura scenografica. Interpreti sempre pienamente nelle parti assegnate.

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MIGLIOR SPETTACOLO PUBBLICO

 

I GIUSTI NEL TEMPO DEL MALE

di Svetlana Broz

Regia Diego Ciarloni

Claet - Ancona

 

 

Voto 9,186

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MIGLIOR REGIA

 

FRANCESCO LEZZA - MATTEO CELLI

 

IL FUNERALE DI PAPA'

di Francesco Lezza

 

Compagnia dell'Anello – Forlì

 

 

Motivazione

Dirigere un cast numeroso, vario, con caratterizzazioni complicate non è mai un compito semplice. I due registi non hanno lasciato nulla al caso ed hanno saputo amalgamare il tutto in modo credibile ed efficace. Hanno esaltato le peculiarità dei ruoli con un ritmo serrato e coinvolgente ed hanno saputo rendere al meglio un continuo susseguirsi di situazioni comiche ed irrituali. Ottima messa in scena delle situazioni estranee alla centralità dello spettacolo e la realizzazione delle scene collettive in cui ciascuno ha saputo caratterizzare e il proprio personaggio. 

 

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MIGLIOR ALLESTIMENTO

BON MARIAGE

di Andrea Castelletti

regia Laura Murari e Andrea Castelletti

Teatro Impiria – Verona

 

Motivazione

Per la frizzante e ironica messa in scena che, con grande originalità, coniuga i codici del teatro leggero e il pamphlet filosofico, la critica di costume e una riflessione sui rapporti di coppia nell’età moderna, rendendo pienamente verosimile il clima dell'epoca e le sue contraddizioni. 

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MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
EX AEQUO

 

ANDREA CARLI 

nella parte di 

Hitler

 

SENZA HITLER

di Edoardo Erba - regia Alessandro Vanello

Compagnia degli Evasi - Castelnuovo Magra (SP)

 

Motivazione

L'attore, con intensità e una strabiliante forza interpretativa, ha dato corpo e voce ad un personaggio “difficile" e “odioso” come Adolf Hitler senza mai perdere, durante la messa in scena, alcun riferimento al poliedrico ruolo assegnatogli, pur in presenza di diversi cambi di registro attoriale. Ha reso magistralmente verosimili le molteplici sfaccettature della impegnativa parte interpretando, in modo encomiabile e senza alcun cedimento, gli stati d'animo e le caratteristiche fisiche e caratteriali del personaggio.

 

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MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
EX AEQUO

 

DANTE MELITO

nella parte di 

Attilio

 

STRAVAGANZA

di Dacia Maraini - regia Angela Penna

Quarta Parete - Barasso (VA)

Motivazione

Un’ottima prova d’attore,essenziale nella sua peculiarità. Un ruolo delicato e complesso messo in scena con un’interpretazione di grande sensibilità artistica.Dante Melito ha saputo mantenere con forza e lucidità le caratteristiche di Attilio durante tutta la messa in scena, senza sbavature e senza incertezze sia nell’ottima e difficoltosa esposizione vocale sia nella difficile ed impegnativa controscena.

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MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA

 

CHIARA RIGO 

nella parte di  

Vigée

 

 

BON MARIAGE

di Andrea Castelletti

regia Laura Murari e Andrea Castelletti

Teatro Impiria – Verona

 

Motivazione

Una prorompente vivacità espressiva e gestuale ed un’efficace presenza in scena hanno consentito all’attrice di rappresentare l’ambiguità del personaggio (apparentemente semplice) in modo assolutamente credibile evidenziandone ed esaltandone l’astuzia, la determinazione e la falsità. Una mademoiselle verosimile e perfettamente calata nel ruolo. 

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MIGLIOR ATTORE N.P.

LUCIANO BALDAN 

nella parte di  

Simon


IL FUNERALE DI PAPA'

di Francesco Lezza – Regia Francesco Lezza e Matteo Celli

Compagnia dell'Anello – Forlì

 

Motivazione

Una caratterizzazione che avrebbe potuto cadere nell’ovvio e nel banale con i classici stereotipi del ruolo “sopra le righe”. Luciano Baldan con efficace disinvoltura e maestria vocale, attraverso una sorprendente presenza scenica e una naturale verve comica, ha saputo catturare l’attenzione e suscitare le risate del pubblico. 

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MIGLIOR ATTRICE N.P.

LICIA PINI 

nella parte di  

Mary Ann


IL FUNERALE DI PAPA'

di Francesco Lezza – Regia Francesco Lezza e Matteo Celli

Compagnia dell'Anello – Forlì

 

Motivazione

Un ruolo complesso, solo apparentemente secondario nella struttura del testo, reso in modo splendido dall’attrice sia nelle parti recitative sia nel controscena nei cui silenzi è stata capace di rappresentare il personaggio con maestria espressiva e gestuale. Sensualità, ira, delusione, euforia sapientemente dosate con indubbia bravura.

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PREMIO U.I.L.T. PIEMONTE

STRAVAGANZA

di Dacia Maraini - regia Angela Penna

Quarta Parete - Barasso (VA)

 

Motivazione

Un tuffo negli anni 70. Mentre i giorni dei “normali” si susseguivano nel panorama delle vite standard, gli “stravaganti”, i deviatori delle norme sociali, venivano allontanati dalle loro famiglie, isolati, torturati e ridotti a larve umane da una psichiatria sorda e impietosa.

Un premio all’ interpretazione di questa parte della nostra storia, dei vergognosi segreti di famiglia, delle caverne dell’essere. Per aver saputo incarnare il testo mirabile di Dacia Maraini, restituendo pensieri e parole agli scomodi protagonisti.

Suoni, posture e voci, siparietti, luci e ombre: una sapiente ambientazione dei fatti, invitano lo spettatore a conoscerli e a riflettere sulla pazzia e sulla vera libertà.

 

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MENZIONE  SPECIALE 

 

 

I GIUSTI NEL TEMPO DEL MALE

di Svetlana Broz - regia Diego Ciarloni

Claet - Ancona

Motivazione

Per aver narrato con coraggio e determinazione, storie di guerra troppo in fretta dimenticate, esplorando situazioni estreme, responsabilità e contraddizioni dei comportamenti umani; il tutto con una produzione teatrale di qualità.

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MENZIONE  SPECIALE 

 

 

STRAVAGANZA

di Dacia Maraini - regia Angela Penna

Quarta Parete - Barasso (VA)

Motivazione: Per aver portato in scena con coraggio e sensibilità un tema di forte impatto sociale, dai molteplici risvolti umani e relazionali; presentando anche alle nuove generazioni, con uno spettacolo di alta qualità, circostanze e conseguenze di un importante riforma del secolo scorso.

 

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PREMIO HAR MIGLIORE FOTOGRAFIA 

STRAVAGANZA

di Dacia Maraini - regia Angela Penna

Quarta Parete - Barasso (VA)

scatto di Sergio Fea

 

Motivazione: La fotografia viene premiata per la tecnica fotografica ovvero l’inquadratura, la messa a fuoco ed il contrasto, per il superamento della difficoltà dovute alle luci di scena in una ripresa dal vivo. La rappresentatività dell’immagine, nell’ambito del testo rappresentato dalla Compagnia teatrale, coglie in pieno l’intensità della narrazione con sguardi, gesti, luci ed ombre e rende pienamente la situazione di drammaticità e di angoscia proposta dallo spettacolo.

 

 

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