OLTRE LA STRISCIA di Fabio Pisano

Vota questo articolo
(0 Voti)

oltre la striscia LOCANDINA neutra

 
     SCHEDA SPETTACOLO          
OLTRE LA STRISCIA
di Fabio Pisano
regia: 
PINUCCIO BELLONE 
  DOWNLOAD  
 
LA LOCANDINA: SCARICA 
 
  con  
STEFANO SANDRONI - Rinan
LORENZO RAVERA - Akram

 

 Impianto scenotecnico 

CRISTINA VIGLIETTA

GIANFRANCO SAROTTO

 

 

 Assistente alla regia 

TERRY DELLA MONICA

 

NOTE DI REGIA

“Sei colpevole soltanto d'essere innocente”, leggendo il testo di Fabio Pisano mi ha molto colpito questa frase. Cosa vuol dire essere colpevole d'innocenza? Vuol forse dire che l'unica colpa che hanno i due personaggi è quella di non avere colpe? Di essere semplici strumenti, a volte offensivi, di un qualcosa che loro non hanno potuto decidere e sul quale non sono riusciti ad intervenire? La storia, purtroppo, soprattutto quella recente, è piena di colpevoli d'innocenza, persone che, loro malgrado, non sono riuscite a star fuori dagli eventi o a rientrare perché andati “oltre la striscia”.

Preparare questo spettacolo con Stefano e Lorenzo è stato un privilegio per la loro bravura, la loro dedizione e la volontà con la quale hanno voluto prima capire e poi agire per rendere efficaci le figure dei due personaggi.

Gli effetti sonori che avrete modo di udire sono i veri e propri “rumori” dell'intifada quelli che, quasi quotidianamente, hanno modo di udire le persone che vivono “nella striscia” e che cercano un modo qualunque per uscirne, per andare “oltre” anche se sanno perfettamente che, una volta usciti, non sarà facile rientrare … perché “la striscia” è dentro ognuno di noi ed una volta subite le scelte fatte da altri non si può tornare indietro.

 

NOTE DELL'AUTORE

Akram e Rinan, due uomini. Akram è un medico rimasto in Palestina per poter curare la propria gente. Rinan, invece, sperando in una vita migliore, abbandona giovanissimo la sua terra d'origine per andare oltre la striscia di Gaza e raggiungere Israele.

Akram e Rinan, entrambi alla resa dei conti, rappresentano la verità e la paura, concetti così prossimi che possono addirittura fondersi e sovvertire ogni ordine.

“Oltre la striscia” è una guerra nella guerra, nella guerra.I due personaggi diventano man mano al contempo sequestrati e sequestratori, vittime e carnefici di scelte obbligate, in guerre obbligate.

Un percorso lungo un confronto nel quale entrambi saranno colpevoli e che li porterà a raggiungere la consapevolezza che… una volta finiti “Oltre la Striscia”, non si può più tornare indietro.

 

 

 

 

 

Letto 65 volte